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La pensione di inabilità è una prestazione assistenziale che spetta ai lavoratori dipendenti o
autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
Nel calcolare l'importo della pensione maturata, alle settimane di
contribuzione versate viene aggiunto un bonus che copre il periodo mancante dalla decorrenza della pensione fino al raggiungimento di 55 di età anni per le donne e di 60 per gli uomini.
Il bonus, tuttavia, non deve far superare complessivamente i 40 anni di anzianità contributiva.
Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
- un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
- un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione
- un’anzianità assicurativa presso l’Inps di almeno cinque anni.
Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa.
Nel caso si svolga attività lavorativa, per poter accedere alla prestazione è necessario cessare il
rapporto di lavoro.
La pensione di inabilità non è definitiva (si viene sottoposti a visita medica periodica): essa infatti può essere soggetta a revisione e non viene trasformata in
pensione di vecchiaia.
Non ci sono termini di presentazione della domanda, ma si deve tener conto del requisito di accesso alla prestazione.
Per presentare la domanda è necessario compilare un modulo e allegare specifica documentazione medica.
ModificaA chi rivolgersi
- Istituto di Patronato (ad esempio INCA-Cgil)