Indennità di natalità

Modificata il mercoledì, 11 marzo 2020 09:59 da redazione — Categorizzata come: Ammortizzatori sociali (cassa integrazione e altro)

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Questa voce è stata curata da Roberta Covelli






Scheda sintetica

L’indennità di natalità (o assegno di natalità, o Bonus bebè) è un contributo destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo.











Scheda di approfondimento



Fonti normative








Campo di applicazione

L’assegno di natalità spetta ai nuclei familiari in seguito alla nascita, all’adozione o all’affido preadottivo di un figlio. Possono accedervi i genitori residenti in Italia, conviventi con il figlio in riferimento al quale si richiede il beneficio. La domanda deve essere proposta entro 90 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare in caso di adozione o affido preadottivo.







Durata

L’assegno è di durata annuale, corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso del minore nel nucleo familiare.







Trattamento economico dal 2020

L’indennità di natalità è, dal 2020, una misura universale. L’importo varia a seconda dell’ISEE.

In caso di figlio successivo al primo, l'importo dell'assegno è aumentato del 20%.







Trattamento economico prima del 2020

Prima del 2020, l’assegno di natalità spettava con i medesimi requisiti d’accesso e alle medesime condizioni, ma per nuclei familiare il cui ISEE minorenni fosse inferiore a 25.000 euro.