Pensione supplementare diretta

Modificata il domenica, 27 ottobre 2013 10:50 da Wikilabour — Categorizzata come: Previdenza e assistenza

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Scheda sintetica

Il lavoratore che abbia conseguito il diritto alla pensione a carico di una forma di previdenza obbligatoria sostitutiva, esclusiva o sostitutiva dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), e che abbia versato contributi anche all’AGO, senza tuttavia maturare l’anzianità contributiva necessaria a ottenere una pensione di vecchiaia autonoma, ha diritto, una volta raggiunta l’età pensionabile, a richiedere la pensione supplementare.
La pensione è detta supplementare in quanto va ad aggiungersi alla pensione principale liquidata al lavoratore dal fondo previdenziale esonerativo, esclusivo o sostitutivo dell’AGO.
La pensione supplementare può essere diretta o ai superstiti, a seconda che il soggetto che percepisce la prestazione sia il lavoratore stesso ovvero i suoi superstiti.










Fonti











A chi rivolgersi

La richiesta della pensione supplementare deve essere inoltrata all’INPS per via telematica oppure rivolgendosi ad un Istituto di Patronato (ad es. INCA-CGIL)










Requisiti

Il lavoratore può richiedere la pensione supplementare a condizione che:

L’INPS, a proposito del requisito dell’età pensionabile, ha chiarito che per le domande di pensione supplementare presentate a decorrere dal 1° gennaio 2012, si deve fare riferimento alle nuove età pensionabili introdotte dalla Legge 214/2011, c.d. Riforma Monti (Messaggio INPS 4 gennaio 2013, n. 219).










Soggetti esclusi

Non hanno diritto alla pensione supplementare:










Decorrenza e calcolo

La pensione supplementare decorre dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della relativa domanda all’INPS.
L’importo è determinato in base ai soli contributi versati, senza possibilità di integrazione al trattamento minimo. Ulteriori contributi versati dopo la decorrenza della pensione supplementare danno diritto a un supplemento di pensione.