Permessi sindacali

Modificata il venerdì, 31 luglio 2015 11:50 da redazione — Categorizzata come: Permessi e congedi, Rapporto di lavoro - Svolgimento, Sindacati - Diritti sindacali - Accordi sindacali

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Scheda sintetica

Il Titolo III dello Statuto dei Lavoratori contiene norme “promozionali” e di “sostegno” all’attività sindacale nei luoghi di lavoro, cioè prevede una serie di disposizioni che vanno oltre la tutela della libertà sindacale, in quanto non mirano esclusivamente a definire uno spazio di autotutela del soggetto titolare di tale libertà (vietando, quindi, a tutti gli altri soggetti di interferirvi), ma danno vita, in capo al soggetto tutelato, a pretese configurabili come veri e propri diritti soggettivi verso il datore di lavoro, sul quale gravano obblighi corrispondenti.

Tra queste disposizioni rientrano quelle relative al riconoscimento di permessi sindacali, cioè permessi (retribuiti e non) finalizzati allo svolgimento dell'attività propria dei rappresentanti sindacali.

In particolare la Legge prevede il riconoscimento ai dirigenti delle RSA di:




Per ulteriori approfondimenti sui diritti sindacali si veda lo specifico paragrafo contenuto nella voce Diritti sindacali