Reddito di cittadinanza

Modificata il mercoledì, 17 aprile 2019 09:44 da Covelli Roberta — Categorizzata come: Ammortizzatori sociali (cassa integrazione e altro), Previdenza e assistenza

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Questa voce è stata curata da Roberta Covelli






Scheda sintetica

Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico a integrazione dei redditi familiari, associato a un percorso di reinserimento lavorativo e sociale stipulato attraverso il Patto per il lavoro o il Patto per l’inclusione sociale. Il beneficio economico è accreditato mensilmente su una carta elettronica, a partire dal mese successivo l’accoglimento della domanda.












Fonti normative











Scheda di approfondimento



Beneficiari

Il richiedente deve essere maggiorenne e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo. Quanto ai requisiti di cittadinanza e soggiorno, il richiedente deve essere in una delle seguenti condizioni:

Sono esclusi dal beneficio i nuclei familiari in cui siano presenti soggetti disoccupati che hanno presentato dimissioni volontarie negli ultimi 12 mesi dalla presentazione della domanda, salvo non si tratti di dimissioni per giusta causa.
Sono infine esclusi dal beneficio coloro che abbiano riportato condanne definitive nei dieci anni precedenti per i reati di terrorismo, associazione di stampo mafioso, strage, scambio politico-mafioso e truffa.






Requisiti reddituali e patrimoniali

Per poter richiedere e ottenere il Reddito di cittadinanza, il nucleo familiare deve possedere:

Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario o avere piena disponibilità di autoveicoli immatricolati nei sei mesi precedenti alla richiesta, o di autoveicoli di cilindrata superiore a 1600cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc immatricolati nei due anni precedenti (esclusi quelli per cui è prevista agevolazione fiscale in favore di persone con disabilità), o di navi o imbarcazioni da diporto.






Come si richiede il Reddito di cittadinanza

La richiesta può essere inoltrata:






Durata del beneficio

Il Reddito di cittadinanza è concesso in presenza dei requisiti previsti, ossia finché il beneficiario si trovi nelle condizioni indicate, in ogni caso per un periodo non superiore a 18 mesi. Può essere rinnovato, con la sospensione dell’erogazione per un mese prima di ciascun rinnovo.






Contenuto del beneficio

Il Reddito di cittadinanza è composto di due elementi:

Il Reddito concesso non può in ogni caso superare complessivamente la soglia di 9.360 euro annui, né essere inferiore a 480 euro annui, salvo il venir meno dei requisiti.
Il beneficio è esente dal pagamento dell’IRPEF.






Adempimenti richiesti

Verificato il possesso dei requisiti, l’Inps comunica al richiedente l’accoglimento della domanda tramite e-mail o sms ai recapiti indicati nel modello. A tale comunicazione seguirà la fissazione dell’appuntamento presso le Poste per il ritiro della Carta RdC, intestata al richiedente, e del relativo codice pin.
In quanto misura di inserimento lavorativo, entro trenta giorni dalla comunicazione di accoglimento, tutti i componenti del nucleo devono presentare la Dichiarazione di immediata disponibilità (DID).
Sono esclusi dalla presentazione della DID i componenti del nucleo minorenni, over 65, pensionati, beneficiari di pensione di cittadinanza, disabili o soggetti occupati o che frequentano un regolare corso di studi o di formazione. Possono inoltre essere esonerati dalla presentazione della DID anche i soggetti con carichi di cura (c.d. caregiver), qualora si occupino di componenti del nucleo come familiari minori di tre anni o disabili gravi e non autosufficienti.
Per mantenere il Reddito di cittadinanza, oltre alla presentazione della DID, il beneficiario deve

In mancanza di tali adempimenti, si ha decadenza dal beneficio.






Sanzioni

Oltre ai casi di decadenza, sono previste due graduate decurtazioni di mensilità nei casi in cui non siano rispettati gli impegni sottoscritti con il Patto per il lavoro o con il Patto per l’inclusione sociale. Al terzo inadempimento, si ha decadenza dal beneficio.
Sono inoltre previste sanzioni di tipo penale:

In caso di condanna definitiva o di sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti per gli illeciti in questione o per i reati di terrorismo, associazione di stampo mafioso, strage, scambio politico-mafioso e truffa si ha immediata revoca del beneficio con efficacia retroattiva e con il conseguente obbligo di restituzione di quanto percepito.