Segnalazioni dalla Newsletter di Wikilabour.it

Modificata il venerdì, 09 novembre 2018 03:57 da redazione — Categorizzata come: Z_System


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In questa pagina sono riportate le segnalazioni effettuate a partire dal 01/01/2018






Normativa (leggi, decreti, etc.)



  • 21-09-2018 - Legge 21 settembre 2018 n. 108 (GU 21/09/2018 n. 220)
    La legge n. 108/2018 prevede, tra le diverse disposizioni, l’accesso, anche per il 2018 (limitatamente alla parte non ancora utilizzata) ai trattamenti straordinari d’integrazione salariale in deroga e alla mobilità in deroga da parte delle imprese e dei lavoratori che operano nelle aree interessate dagli accordi di programma per la reindustrializzazione delle aree di crisi. Altre disposizioni: a) posticipata al 2019 la precompilazione, da parte dell’INPS in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, del modello DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) ai fini dell'ISEE; b) rinviato al 15 novembre 2018 (prima era al 30 settembre 2018) il termine entro il quale la Commissione tecnica di studio, istituita dal Decreto 26 aprile 2018 del Presidente del Consiglio dei Ministri, dovrà presentare la relazione sulla gravosità delle occupazioni, redatta tenendo conto anche dell’età anagrafica e delle condizioni soggettive dei lavoratori e delle lavoratrici, nonché dell’esposizione ambientale o diretta ad agenti patogeni.

  • 10-08-2018 - Decreto legislativo 10 agosto 2018 n. 101 (GU 04/09/2018 n. 205)
    Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2018, il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101, con le disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati.

  • 09-08-2018 - Legge 9 agosto 2018 - Conversione del decreto legge 12 luglio 2018 (GU 11/08/2018 n. 186)
    Con la legge n. 87 del 9 agosto 2018, pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’11 agosto 2018, è stato convertito in legge il c.d. “decreto dignità” (decreto legge n. 87 del 12 luglio 2018; v. la scheda di S. Chiusolo, “Tanto rumore per ... così poco?”, in Newsletter n. 14/2018.
    La legge di conversione ha arricchito i contenuti del provvedimento, che ora si occupa di disciplina dei contratti a termine, somministrazione, licenziamenti nel c.d. contratto a tutele crescenti, esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, prestazioni occasionali (c.d. voucher), ma anche di docenti della scuola, di misure di contrasto alle delocalizzazioni e alla ludopatia e di semplificazione fiscale.
    Nella scheda che segue ci limiteremo a dar conto in sintesi delle novità nelle materie di rilevanza più generale, relative al lavoro.



  • 05-02-2018 - Decreto legislativo 18 maggio 2018 n. 72 (GU 21/06/2018 n. 142)
    Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2018, il Decreto Legislativo n. 72 del 18 maggio 2018, di tutela del lavoro nell’ambito delle imprese sequestrate e confiscate. In base a tale decreto, in particolare, il Ministro del Lavoro può concedere uno specifico trattamento di sostegno al reddito, pari al trattamento straordinario di integrazione salariale, per la durata massima complessiva di 12 mesi nel triennio.

  • 05-02-2018 - Decreto interministeriale 5 febbraio 2018 (GU 27/02/2018 n. 27
    Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica il Decreto del Ministro del Lavoro di concerto col Ministro delle finanze del 5 febbraio 2018, che specifica le professioni "gravose" di cui all'allegato B dell'art. 1, comma 153, della Legge di bilancio 2018, per le quali è stabilito l’esonero dall'incremento di 5 mesi del requisito dell’età pensionabile previsto a decorrere dal 2019 a causa dell’aumento delle speranze di vita. L'esonero si potrà comunque ottenere a condizione che i lavoratori interessati svolgano tali attività da almeno sette anni nei dieci precedenti il pensionamento e siano in possesso di un’anzianità contributiva pari ad almeno 30 anni. La specificazione delle categorie lavorative “gravose” è utile anche ai fini dell’accesso all’Ape sociale, nonché al pensionamento anticipato previsto per i lavoratori “precoci”.


  • 07-12-2017 - Decreto Legislativo 7 dicembre 2017 n. 202
    Il Decreto legislativo contiene disposizioni che apportano modifiche alla disciplina del contratto a tempo determinato e del contratto di apprendistato professionalizzante nei settori cinematografico e audiovisivo. In particolare, a far data dal 12 gennaio 2018, dovranno considerarsi esenti dalle limitazioni in ordine alla percentuale di lavoratori a tempo determinato rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato (20% dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno, ovvero le diverse disposizioni dei CCNL), non solo nel caso di contratti di lavoro a termine stipulati per “specifici spettacoli ovvero specifici programmi radiofonici o televisivi”, ma anche per qualsiasi “opera audiovisiva”.















Giurisprudenza CGUE (Corte Giustizia Unione Europea) e CEDU (Corte Europea per i Diritti dell'Uomo)




  • 20-09-2018 - CGUE - in causa C-466/17, Motter
    Non viola il diritto dell’Unione la valutazione solo parziale, in sede di assunzione di un docente di scuola di istruzione secondaria, del servizio prestato in precedenza con contratti a tempo determinato.




  • 06-09-2018 - CGUE - in causa C-017/17, Hampshire
    In caso di insolvenza del datore di lavoro, lo Stato deve garantire a ogni dipendente almeno il 50% dei diritti maturati in base al regime di previdenza complementare a cui questi è iscritto.

  • 25-07-2018 - CGUE - in causa C-96/17, Ayovi
    Giustificata la differenza di trattamento prevista dal diritto spagnolo tra lavoratori pubblici stabili e non, quanto alle conseguenze di un licenziamento disciplinare illegittimo.

  • 25-07-2018 - CGUE - in causa C-338/17, Guigo
    Consentito agli Stati membri di escludere dalla tutela salariale in caso d’insolvenza dell’impresa i dipendenti cessati più di tre mesi prima della trascrizione della sentenza di apertura della procedura fallimentare.

  • 25-07-2018 - CGUE - in causa C-679/16
    Il cittadino di uno Stato membro affetto da disabilità grave ha diritto ricevere il trattamento di assistenza personale previsto dalla legge a carico del proprio Stato nel caso che soggiorni in altro Stato membro per proseguire negli studi.

  • 12-07-2018 - CGUE - in causa C-89/17, Banger
    Nel caso del cittadino di uno Stato membro che rientri in patria dopo un periodo in cui si è stabilito in altro Stato membro, il primo Stato deve agevolare l’ingresso e il soggiorno della sua partner, cittadina di uno Stato terzo.



  • 26-06-2018 - CGUE - in causa C-451/16, MB
    E’ discriminatoria una norma nazionale che, in caso di cambiamento di sesso, subordina l’accesso alla pensione di vecchiaia, coi requisiti del sesso acquisito dalla persona interessata, all’annullamento del suo matrimonio precedente.




  • 07-03-2018 - CGUE - in causa C-651/16, DW
    Costituisce ostacolo alla libera circolazione dei cittadini lavoratori nell’Unione, la norma di uno Stato membro che stabilisce il sistema di calcolo di una prestazione previdenziale in maniera deteriore nel caso che il cittadino abbia svolto parte della sua prestazione presso una istituzione comunitaria o internazionale.

  • 28-02-2018 - CGUE - in causa C-046/17, Hubertus John
    Il diritto comunitario non osta a una normativa nazionale che consente alle parti di un contratto di lavoro con un termine finale coincidente col raggiungimento dell’età pensionabile di differirne, anche più volte, la scadenza.


  • 21-02-2018 - CGUE - in causa C-518/15, Ville de Nivelles
    A norma della direttiva comunitaria 2003/88/CE sull’organizzazione dell’orario di lavoro, vanno qualificate “orario di lavoro” le ore di guardia del lavoratore nel proprio domicilio con obbligo di corrispondere alle convocazioni del datore di lavoro entro 8 minuti.

  • 06-02-2018 - CGUE - in causa C-359/16
    Uno stop della Corte ai distacchi fraudolenti di personale all’interno dell’Unione per ottenere l’applicazione di un sistema previdenziale più favorevole.


  • 18-01-2018 - CGUE - in causa C-45/17, Jahin
    Il cittadino di uno Stato membro dell’Unione che risieda e sia iscritto a un regime previdenziale presso uno Stato terzo può essere assoggettato nello Stato membro a contributi sociali ivi previsti su redditi di capitale.















Giurisprudenza Corte Costituzionale


  • Corte costituzionale, comunicato 26 settembre 2018
    Dichiarato illegittimo l’articolo 3, comma 1, del Decreto legislativo n. 23/2015 sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, nella parte in cui determina in modo rigido l’indennità spettante al lavoratore ingiustificatamente licenziato.




  • 23-05-2018 - Corte Costituzionale - sentenza n. 105
    La dichiarazione d’incostituzionalità di una norma (nella specie previdenziale), associata all’enunciazione di un principio impongono la ricerca della soluzione giudiziaria più corretta anche quando la sentenza ne ha rimesso l’attuazione al legislatore.


  • 19-04-2018 - Corte Costituzionale - sentenza n. 77
    Con sentenza n.77 del 19 aprile 2018 la Corte Costituzionale ha parzialmente accolto l’eccezione di illegittimità costituzionale dell’art. 92 del codice di procedura civile che, nella sua attuale ultima formulazione (a seguito di una riforma del 2014), impediva al magistrato di esonerare il lavoratore che perde la causa incolpevolmente dal pagamento delle spese legali della controparte (tecnicamente : compensare le spese).


















Giurisprudenza di Cassazione




























  • 27-09-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 23338
    Nel rito Fornero niente lettura del dispositivo della sentenza in udienza.
    In materia di discriminazione, lo spostamento sul datore dell’onere della prova si colloca a un punto del ragionamento presuntivo antecedente a quello completo.












  • 06-09-2018 - Corte di cassazione - ordinanza n. 21734
    Ai fini del possibile accesso al Fondo di garanzia in caso d’insolvenza del datore di lavoro, compete al Tribunale fallimentare l’accertamento che un’impresa non può essere dichiarata fallita per esiguità dell’esposizione debitoria.











  • 18-07-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 19088
    Nelle cause previdenziali, ai fini dell’esenzione dalle spese legali non è necessario che il ricorrente indichi lo specifico ammontare del proprio reddito né che reiteri la relativa dichiarazione nei successivi gradi di giudizio.










  • 02-07-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 17248
    In caso di conversione di una serie di contratti a termine, l’indennità omnicomprensiva non copre le differenze retributive connesse all’anzianità dei periodi lavorati ma solo quelle dei periodi non lavorati.



















  • 07-06-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 14827
    In caso di conversione in un unico rapporto di plurimi contratti di lavoro a termine, l’indennità omnicomprensiva dovuta al lavoratore non copre le eventuali differenze retributive maturate nel corso del rapporto e la relativa prescrizione decorre dalla sua cessazione.









  • 29-05-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 13393
    La surroga dell’INAIL nei diritti del lavoratore nei confronti del terzo responsabile dell’infortunio sul lavoro riguarda solo le singole poste di danno corrispondenti a quelle coperte dall’assicurazione INAIL.





























  • 19-04-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 09736
    Non può ritenersi a causa di matrimonio il licenziamento disciplinare disposto dopo la richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, se il procedimento disciplinare era iniziato prima.
    Anche nel pubblico impiego contrattualizzato è inopponibile il proprio inadempimento all’inadempimento del datore di lavoro, salvo che questo sia totale.
















  • 27-03-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 07581
    In caso di contestazione disciplinare, il mancato accesso alla documentazione di sostegno determina la nullità della sanzione, se la conoscenza di tale documentazione era necessaria per la difesa del lavoratore.



  • 22-03-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 07097
    Il datore di lavoro condannato a risarcire i danni a una dipendente per avere omesso di intervenire in occasione delle molestie sessuali inflittele da un altro lavoratore può rivalersi su quest’ultimo per la parte di responsabilità a lui riferibile.



















  • 16-02-2018 - Corte di cassazione - ordinanza n. 03971
    Una presa di posizione chiara della cassazione: se non è mobbing, per difetto dell’intento persecutorio che lega le varie condotte, il giudice è tenuto a valutare l’eventuale illiceità di ognuna di queste.



  • 13-02-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 03459
    Ai fini della modifica dell’inquadramento previdenziale dell’azienda, il datore di lavoro non ha l’obbligo di specifica comunicazione all’INPS delle variazioni intervenute nell’attività di impresa.





  • 06-02-2018 - Corte di cassazione - ordinanza n. 02842
    La prescrizione del diritto alle prestazioni INAIL da malattia professionale (tre anni) decorre da quando l’interessato abbia avuto conoscenza della malattia, della sua origine professionale e del suo grado indennizzabile.










  • 17-01-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 01048
    In materia di infortuni sul lavoro, la regola della stabilizzazione dei postumi oltre il decennio dalla costituzione della rendita riguarda unicamente gli aggravamenti originati dalla naturale evoluzione del relativo processo morboso.




  • 08-01-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 00216
    In caso di accordo per la cessazione del rapporto di lavoro per accompagnamento alla pensione, è responsabile per danni il datore di lavoro che non comunica al dipendente la possibile maturazione dei requisiti del “beneficio amianto”.













Giurisprudenza del Consiglio di Stato














Giurisprudenza di merito

  • 30-10-2018 - Tribunale di Pavia
    L'indennità sostitutiva del preavviso ha natura retributiva, rientrando pertanto tra le voci per le quali opera la responsabilità solidale del committente.

  • 16-10-2018 - Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
    E' illegittima l'esclusione dal concorso per la stabilizzazione del personale precario indetto dalla pubblica amministrazione dei titolari di contratto a tempo indeterminato con inquadramento economico e/o giuridico pari o inferiore a quello conseguibile.

  • 16-10-2018 - Tribunale di Brescia
    Somministrazione di lavoro (nella disciplina ante jobs act e “decreto dignità”): disposto il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE sull’interpretazione della disciplina di cui al D. Lgs. 276/2003.

  • 11-10-2018 - Corte d’Appello di Trento
    Licenziamento collettivo: la non veridicità delle circostanze dichiarate nella comunicazione di avvio della procedura, relative alla situazione di crisi aziendale, determina l’applicazione della reintegrazione ex art. 18 c. 4 Stat. Lav., e non il mero indennizzo.

  • 11-10-2018 - Tribunale di Bari
    Applicata ancora prima della pubblicazione la sentenza della Corte costituzionale che ha abrogato per incostituzionalità il meccanismo sanzionatorio rigido del decreto 23/2015 sul contratto a tutele crescenti.


  • 05-10-2018 - Tribunale di Bologna
    E' configurabile un rapporto di lavoro subordinato tra una giornalista e la redazione di un giornale, anche se non risulta una presenza regolare presso la redazione ed anche laddove il giornalista goda di un certo margine di autonomia. Il mancato rinnovo dei contratti di collaborazione integra un licenziamento ritorsivo.

  • 04-10-2018 - Tribunale di Monza
    E' antisindacale la condotta del datore di lavoro che impedisca la costituzione di una RSA ad una federazione sindacale per non avere quest'ultima sottoscritto il CCNL di settore.

  • 25-09-2018 - Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
    E' invalido e inefficace il licenziamento intimato come allegato di un messaggio di posta elettronica semplice per difetto di prova della conoscibilità da parte del destinatario ai sensi dell'art. 1335 c.c..


  • 18-09-2018 - Corte d’Appello di Milano
    E' consentito l'accesso al Fondo di Garanzia INPS per il TFR maturato presso la società cedente fallita senza onere della preventiva escussione del patrimonio della società cessionaria.

  • 31-08-2018 - Tribunale di Milano
    Il Tribunale applica direttamente i principi elaborati dalla Corte di Giustizia europea in materia di retribuzione delle ferie: è nullo il contratto collettivo aziendale che esclude dal calcolo di tale retribuzione la parte variabile della retribuzione connessa alla natura delle mansioni o al peculiare status professionale o personale dell'interessato.

  • 28-07-2018 - Tribunale di Milano
    Anche dopo le modifiche del d.lgs. 148/2015, l’obbligo di informazione del datore di lavoro è condizione di legittimità della sospensione in cassa integrazione.

  • 26-07-2018 - Tribunale di Padova
    Se la prestazione lavorativa prosegue anche dopo la cessazione dell’appalto, il rapporto di lavoro può considerarsi alle dipendenze del committente, se questo non prova la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare tra i dipendenti e l'ex appaltatore.

  • 26-07-2018 - Tribunale di Milano
    Il committente è responsabile in solido anche per le quote del T.F.R. dovute (ma non versate) al Fondo di Tesoreria, così come per le indennità di ferie, festività non godute e permessi.

  • 17-07-2018 - Tribunale di Verona
    La titolarità della partita Iva non impedisce al collaboratore formalmente autonomo di far valere la sussistenza di una collaborazione coordinata e continuativa e di chiedere la conversione in rapporto di lavoro subordinato, ex art. 69 L. 276/2003, per effetto della mancanza del progetto.


  • 25-06-2018 - Corte d’Appello di Bologna
    In caso di infortunio sul lavoro, dal risarcimento del danno al quale è tenuto il datore di lavoro non deve sottrarsi l’indennizzo versato dall’INAIL per il periodo di inabilità temporanea.

  • 22-06-2018 - Tribunale di Trento
    Rito Fornero: ammissibile la modifica della domanda di impugnazione del licenziamento da collettivo a individuale trattandosi di domande alternative e fondate sui medesimi fatti costitutivi.


  • 19-06-2018 - Tribunale di Milano
    Il datore di lavoro non può contestare la simulazione dell'infermità del dipendente sulla base di mere presunzioni (foto su Facebook), senza il ricorso agli strumenti di cui all'art. 5 L. 300/1970.

  • 19-06-2018 - Tribunale di Frosinone
    E' antisindacale ai sensi dell'art. 28 L. 300/1970 l'adozione da parte dell'Amministrazione di un provvedimento unilaterale, ai sensi dell'art. 40, comma 3-ter del D.Lgs. 165/2001, in una materia che è oggetto di contrattazione collettiva integrativa, qualora l'interruzione delle trattative con le OO.SS. sia imputabile alla stessa Amministrazione.



  • 14-06-2018 - Corte d’Appello di Torino
    Il criterio dell'anzianità in un licenziamento collettivo deve fare riferimento all'assunzione precedente al cambio di appalto, se questo può essere qualificato come trasferimento d'azienda.

  • 01-06-2018 - Tribunale di Milano
    E’ nulla la clausola del contratto a tempo parziale che prevede in modo generico la collocazione temporale dell’orario di lavoro: il Giudice decide l’orario e condanna al risarcimento del danno.


  • 17-05-2018 - Tribunale di Milano
    Contratto a tutele crescenti: nullo il licenziamento della lavoratrice in stato di gravidanza per mancato superamento del patto di prova nullo.




  • 03-05-2018 - Corte d’Appello di Napoli
    La mancata adozione del documento di valutazione dei rischi rende illegittima la somministrazione di lavoro, con diritto del lavoratore alla costituzione del rapporto di lavoro in capo all’utilizzatore.

  • 03-05-2018 - Tribunale di Monza
    Procedure concorsuali e omesso versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria: inopponibilità al lavoratore delle vicende e dei rapporti fra il Fondo di Garanzia e Fondo di Tesoreria.


  • 02-05-2018 - Tribunale di La Spezia
    TFR destinato a un fondo di previdenza complementare: se il credito è stato ammesso al passivo fallimentare il Fondo di Garanzia deve provvedere al pagamento.


  • 17-04-2018 - Tribunale di Milano
    Il recesso durante il periodo di prova, il cui patto sia dichiarato nullo, può essere valutato nella sua natura disciplinare e sanzionato con la reintegrazione.


  • 30-03-2018 - Tribunale di Bergamo (ordinanza)
    Affermata la giurisdizione italiana e condannata Ryanair per pratiche discriminatorie dirette a contrastare la sindacalizzazione del personale di volo: riconosciuto il danno punitivo a favore del sindacato ricorrente.


  • 29-03-2018 - Tribunale di Busto Arsizio
    L’opzione per il regime della c.d. “opzione donna”, sussistendone i requisiti, poteva essere fatta anche dalla lavoratrice in possesso dei requisiti per il regime ordinario di pensionamento.

  • 27-03-2018 - Tribunale di Venezia
    Per il principio di non discriminazione tra contratto a tempo pieno e contratto a tempo parziale (ciclico), ai fini dell’acquisizione del diritto alla pensione, devono essere inclusi i periodi non lavorati.

  • 27-03-2018 - Tribunale di Milano
    L’insegnante che un ente svizzero pone a disposizione di una scuola svizzera in Italia, che esercita ogni potere di gestione del rapporto di lavoro, ha diritto di agire, avanti il giudice italiano e sulla base delle norme imperative italiane, per il riconoscimento della titolarità del rapporto di lavoro in capo all’effettivo utilizzatore della prestazione.




  • 05-03-2018 - Tribunale di Milano
    Antisindacale la formazione della maggioranza RSU per sommatoria di firme dei singoli componenti su un accordo già raggiunto e firmato in precedenza tra azienda e OO.SS.



  • 01-03-2018 - Tribunale di Civitavecchia
    Caso Alitalia: è discriminatorio il licenziamento quando la quasi totalità del personale licenziato coincide con quello precedentemente sospeso in cassa integrazione guadagni.
    Se vi è stata nel frattempo cessione dell’azienda, ed escludendosi la possibilità di un passaggio solo parziale del personale (pur se azienda in crisi), la reintegrazione va pronunciata nei confronti del cessionario.


  • 01-03-2018 - TAR Campania
    Annullato il bando pubblico per l’affidamento in appalto di un servizio, nel quale non è stata inserita la clausola sociale.

  • 16-02-2018 - Tribunale di Torino
    Il termine triennale di prescrizione delle prestazioni INAIL decorre dall’effettiva conoscenza dell’origine professionale della malattia.

  • 16-02-2018 - Tribunale di Milano
    Licenziamento collettivo per riduzione di personale: la scelta dei lavoratori può essere limitata ai soli addetti alle unità produttive interessate dal progetto di ristrutturazione purché indipendenti e autonome.

  • 15-02-2018 - Tribunale di Venezia
    Riconosciuta l’origine professionale di una patologia da amianto in un dipendente delle ferrovie, pur se non addetto ad attività di manutenzione e riparazione.

  • 13-02-2018 - Tribunale di Vicenza
    Licenziamento discriminatorio: legittimo il rifiuto di prestare attività lavorativa nella nuova sede di lavoro se il trasferimento è nullo o discriminatorio.





  • 31-01-2018 - Tribunale di Milano
    L’outsourcing di un insieme di servizi eterogenei di assistenza informatica non costituisce cessione di un genuino ramo d’azienda.

  • 16-01-2018 - Tribunale di Firenze
    Il termine di prescrizione per i crediti di lavoro maturati in costanza di rapporto decorre dalla data di cessazione del rapporto di lavoro anche per i rapporti di lavoro assistiti da stabilità reale.

  • 10-01-2018 - Corte d’Appello di Torino
    Vanno computate ai fini della determinazione del premio di risultato le assenze dovute a causa di gravidanza, maternità, congedi parentali, malattia dei figli.

















Accordi sindacali


  • 07-02-2018 - Acea – Filctem/Cgil, Flaei/Cisl e Uiltec/Uil, ipotesi di Accordo quadro 7 febbraio 2018
    Sottoscritta l’ipotesi di Accordo quadro tra l'azienda municipalizzata romana Acea (insieme a tutte le imprese del gruppo) e le OO.SS. comparativamente più rappresentative nel settore sul piano nazionale, con il quale, tra l’altro, l'azienda s’impegna ad applicare nei confronti di tutti i dipendenti del gruppo attualmente in servizio con contratto a tempo indeterminato nonché nei confronti del personale che verrà assunto le norme di cui art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (come modificato dalla legge “Fornero” (n. 92/2012), anziché quelle del contratto di lavoro a tutele crescenti, con l'obiettivo di "promuovere occupazione stabile e di qualità".
















Garante per la protezione dei dati personali


  • 30-11-2017 - Garante della privacy, Newsletter 30 ottobre 2017 n. 434
    Il Garante per la Protezione dei dati personali, nella propria Newsletter n. 434 del 30 ottobre 2017, informa che sono state adottate dalle Autorità di protezione dati europee riunite in Gruppo di lavoro, le Linee guida che aiuteranno amministrazioni pubbliche e imprese nella valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA, Data Protection Impact Assessment),anche nella materia dei rapporti di lavoro.












Atti amministrativi (decreti, circolari, interpelli, note ministeriali, etc.)

  • 31-10-2018 - Ministero del lavoro, Circolare 17/2018
    Il Ministero ha pubblicato nella data indicata la circolare n. 17, con la quale illustra le novità introdotte dal D.L. 12 luglio 2018 n. 87, convertito, con modificazioni, nella legge 9 agosto 2018 n. 96 (c. d. Decreto dignità), nella disciplina del contratto a tempo determinato e della somministrazione di lavoro.

  • 19-10-2017 - INPS, Report sul reddito di inclusione, dati provvisori aggiornati al 19 ottobre 2018
    L’INPS ha pubblicato i dati dell’Osservatorio statistico sul Reddito di Inclusione (REI) relativi al periodo gennaio – settembre 2018, intervallo in cui sono stati erogati benefici economici a 379mila nuclei familiari, raggiungendo più di 1 milione di persone. La maggior parte dei benefici è stata erogata nelle regioni del sud (69%), con interessamento del 72% delle persone coinvolte. Il 47% dei nuclei beneficiari di REI, che rappresentano oltre il 51% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia.

  • 13-09-2017 - Ministero del Lavoro, Interpello del 13 settembre 2018 n. 5
    La contrattazione collettiva non può derogare al regime di solidarietà del committente con l’appaltatore per i crediti retributivi dei dipendenti di quest’ultimo, ancorché il contratto collettivo abbia previsto metodi e procedure di controllo della regolarità degli adempimenti nell'appalto. Il Ministero conferma che la responsabilità condivisa tra committente e appaltatore prevista dall’art. 29 del D. Lgs. n. 276/2003 non è più derogabile dalla data dell’entrata in vigore del DL n. 25/2017, ovvero dal 17 marzo 2017 e, pertanto, la facoltà di deroga da parte dei contratti collettivi non opera per tutti i contratti d’appalto stipulati dopo tale data.

  • 31-07-2017 - INPS, certificazione di malattia e visite mediche di controllo
    L’INPS ha pubblicato una guida pratica sulla certificazione telematica e sulle visite mediche di controllo. L’Istituto risponde così alle domande più frequenti dei dipendenti, sia privati che pubblici, indicando loro i passi da seguire quando, causa malattia, sono impossibilitati a recarsi a lavoro.


  • 02-07-2017 - INPS, Messaggio 2648/2018
    Modificate ancora una volta le modalità di verifica della regolarità contributiva delle aziende, necessaria alla fruizione degli incentivi normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale di cui alla L. n. 296/2006. Dal prossimo 9 luglio 2018 tale verifica avverrà tramite la “Dichiarazione Preventiva di Agevolazione (DPA)”, cioè una dichiarazione con la quale i datori di lavoro interessati devono comunicare all'INPS l'intenzione di fruire di un determinato incentivo e a seguito della quale l’Istituto provvederà a verificare preventivamente la regolarità contributiva dell'impresa.

  • 31-05-2018 - INPS, Coordinamento generale statistico: statistiche della Gestione dipendenti pubblici
    L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio sulle pensioni della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP), con i dati sulle prestazioni vigenti al 1° gennaio 2018 e liquidate nel 2017. Per quanto riguarda, in particolare, le prestazioni vigenti al 1° gennaio 2018, emerge che il 56,8% delle pensioni sono di anzianità o anticipate; il 13,4% sono pensioni di vecchiaia; le pensioni di inabilità sono il 7,9% e il restante 21,8% è costituito, complessivamente, dalle pensioni erogate ai superstiti di attivo e di pensionato. Il 58,6% del totale dei trattamenti pensionistici è erogato alle donne.

  • 31-05-2018 - INPS, Report dell’Osservatorio statistico sul “polo unico di tutela della malattia - 1° trimestre 2018
    L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio statistico del “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al 1° trimestre 2018. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto. I dati, che confrontano il primo trimestre 2018 col trimestre precedente, evidenziano, in particolare, un aumento del numero dei certificati, più contenuto nel settore pubblico, una lieve diminuzione dei giorni di malattia nel pubblico impiego e un aumento nel privato, un aumento in ambedue i settori del numero dei certificati di breve durata, le variazioni nel numero medio dei certificati in ambedue i settori.

  • 12-04-2017 - INPS, Messaggio 1604/2018
    Con l'avvio delle domande di accesso all'APE volontario, l'Inps illustra due rilevanti aspetti legati a questa forma di accesso anticipato alla pensione: la trattenuta delle rate di ammortamento dalla futura pensione e il ruolo del Fondo di garanzia attivabile dall'istituto finanziatore in caso di mancato rimborso.

  • 29-03-2018 - INL - Ispettorato Nazionale del Lavoro, Circolare 6/2018
    L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la circolare n. 6 del 29 marzo 2018, con la quale fornisce alcuni chiarimenti in merito alla sentenza n. 254/2017 della Corte Costituzionale (cfr. la Newsletter n. 24/2017) che ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata in relazione all’art. 29, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003 per contrarietà agli artt. 3 e 36 Cost., ritenendo che il regime di solidarietà, disciplinato dalla predetta norma, trovi applicazione anche nelle ipotesi di subfornitura. Secondo l’Ispettorato, tale tutela troverebbe applicazione anche nei casi di distacco ex art. 30 D.Lgs. 276/2003.

  • 22-03-2018 - INPS, Report dell’Osservatorio del precariato 22 marzo 2018
    L’INPS ha pubblicato, in data 22 marzo 2018, i dati dell’Osservatorio sul precariato nel report di gennaio relativamente al periodo 2017/2018. Tali dati confermano un aumento tendenziale di tutte le principali forme contrattuali precarie, con un saldo positivo di +201 mila rapporti di lavoro rispetto ad inizio 2017. In forte aumento i contratti intermittenti (c.d. a chiamata). Vengono forniti anche interessanti dati riguardo le nuove prestazioni occasionali: CPO e LF (libretto famiglia).

  • 02-03-2018 - INPS, Circolare 40/2018
    Con la circolare, l’INPS impartisce le istruzioni operative e contabili relativamente all'esonero contributivo per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani, come previsto nella legge 205 del 27 dicembre 205. Di particolare interesse è l’indicazione contenuta nel paragrafo n. 2 della circolare, relativo alla “Natura dell’esonero contributivo”, laddove l’INPS ritiene che questo sia estensibile anche ai contratti di lavoro subordinato stipulati dal 1° gennaio 2018 a condizioni più favorevoli di quelle previste per quello a tutele crescenti.

  • 15-02-2017 - INPS, Messaggio 710/2018
    Col messaggio, l’INPS precisa che, ai fini del perfezionamento del requisito delle 13 settimane di contribuzione utile per l’accesso alla prestazione NaSpI, saranno considerati utili i contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria (se all'inizio dell’astensione risulta già versata o dovuta contribuzione contro la disoccupazione) e periodi di congedo parentale.

  • 13-02-2018 - INPS, Circolare 28/2018
    Con la circolare n. 28 del 13 febbraio 2018 l'INPS dirama le istruzioni operative per accedere all'Ape volontario, ossia il "prestito finanziario con garanzia pensionistica" che consentirà a chi avrà almeno 63 anni nel 2018 (o almeno 63 anni e 5 mesi nel 2019) di uscire in anticipo dal lavoro.

  • 13-02-2018 - INPS, Messaggio 661/2018
    In ottemperanza all'ordinanza del Tribunale di Milano del 12 dicembre 2017 e con riserva di ripetizione all’esito dell’impugnazione della stessa, l'INPS, con il messaggio n. 661 del 13 febbraio 2018, ha esteso il riconoscimento del premio alla nascita o all'adozione di un minore, del valore di 800 euro, alle madri straniere regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda e che si trovino nelle condizioni giuridico-fattuali di cui all’art. 1, comma 353 della legge n. 232/2016. Le richieste in precedenza erano state respinte in applicazione delle circolari n. 39/2017, n. 61/2017 e n. 78/2017.

  • 02-01-2018 - ANPAL, Decreto 3/2018
    Col decreto, l'ANPAL ha istituito, nell’ambito del programma “Iniziativa occupazione giovani”, l'incentivo denominato “Incentivo Occupazione NEET” per le imprese che nel corso del 2018 assumano a tempo indeterminato o in apprendistato professionalizzante dipendenti di età compresa tra i 16 ed i 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani.

  • 02-01-2018 - ANPAL, Decreto 2/2018
    L'ANPAL istituisce per il 2018 lo speciale “Incentivo Occupazione Mezzogiorno” per le aziende che assumano dipendenti infra trentacinquenni (o più se disoccupati da oltre 6 mesi) a tempo indeterminato o in apprendistato professionalizzante nelle regioni del Mezzogiorno d'Italia.














Segnalazioni

  • Novembre 2017 - ISTAT, Il mercato del lavoro. Verso una lettura integrata. 2017
    E’ stato pubblicato il primo rapporto annuale “Il mercato del lavoro: verso una lettura integrata”, frutto della collaborazione sviluppata nell’ambito dell’accordo quadro tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ISTAT, INPS, INAIL e ANPAL. Complessivamente, il rapporto intende fornire una base empirica e analitica utile a favorire lo sviluppo del dibattito pubblico sul tema del lavoro.