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In questa pagina sono riportate le segnalazioni effettuate a partire dal 01/01/2019






Normativa (leggi, decreti, etc.)

  • Dicembre 2019 - Leggi di fine anno
    Le consuete leggi di fine anno, la legge finanziaria e il c.d. decreto milleproroghe (peraltro non ancora convertito in legge) oltre al c.d. decreto fiscale contengono alcune disposizioni che interessano il lavoro e la previdenza. Procediamo a esporre partitamente una sintesi di quelle più rilevanti.
  • Legge 19 dicembre 2019 n. 157 di conversione del D.L. 26 ottobre 2019 n. 124, pubblicata sulla G.U. 24 dicembre 2019 n. 301, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”.
  • Legge 27 dicembre 2019 n. 160, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022, pubblicato nel supplemento ordinario n. 45/L della G.U. 30 dicembre 2019 n. 304.
  • Decreto legge 30 dicembre 2019 n. 162, recante “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle Pubbliche Amministrazioni nonché di innovazioni tecnologiche”, in G.U. 31 dicembre 2019 n. 305

  • 22-10-2019 - Ministero del lavoro, decreto 22/10/2019 (in GU 08/01/2020 n. 5)
    Il decreto contiene "Definizione, forme, caratteristiche e modalità di attuazione dei progetti utili alla collettività (PUC) ", destinati ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Ai sensi dell'art. 4, c. 15, D.L. n. 4/2019 (convertito nella legge n. 26/2019), il beneficiario del reddito di cittadinanza è infatti tenuto ad offrire, nell'ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l'inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a progetti, utili alla collettività, da svolgersi presso il proprio Comune di residenza, compatibilmente con lo svolgimento di altre attività e per un impegno che non potrà eccedere le 16 ore settimanali. La mancata adesione ai Progetti utili alla collettività da parte di uno dei componenti il nucleo familiare del beneficiario comporterà la decadenza dal reddito di cittadinanza.
  • 25-11-2019 - Mistero del Lavoro, decreto interministeriale 25 novembre 2019 n. 371
    Col decreto interministeriale del 25 novembre 2019, il Ministero del Lavoro, di concerto col Ministero dell’economia, individua i settori e le professioni caratterizzati da un alto tasso di disparità media uomo-donna (superiore di almeno il 25%) in relazione alla media annua del 2018 e validi per l'anno 2020. Un decreto che puntualmente ogni anno individua gli indicatori utili al fine di individuare in quali ambiti sia possibile fruire degli incentivi previsti dall'articolo 4, commi 8-11, della Legge 92/2012, riservati alle assunzioni di donne c.d. appartenenti alle categorie di lavoratori svantaggiati.


  • 23-10-2019 - Parlamento e Consiglio Europeo, Direttiva del 23 ottobre 2019 n. 2019/1937/, in G. U. dell’U.E. del 26 novembre 2019
    La direttiva ha ad oggetto la "Protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione" e riguarda le persone che lavorano nel settore privato o in quello pubblico e che segnalano informazioni concernenti violazioni del diritto dell’Unione, acquisite in un contesto lavorativo. Essa stabilisce norme minime comuni di protezione delle persone che segnalano le seguenti violazioni del diritto dell’Unione: a) violazioni che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione relativamente a numerosi settori quali appalti pubblici, sicurezza dei trasporti, tutela dell'ambiente, salute pubblica, protezione dei consumatori, tutela della vita privata e protezione dei dati personali; b) violazioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione; c) violazioni riguardanti il mercato interno, comprese violazioni delle norme dell’Unione in materia di concorrenza e di aiuti di Stato. Rispetto alla tutela oggi in vigore nel nostro ordinamento nazionale per i segnalatori di condotte illecite, la direttiva UE amplia il raggio di operatività delle tutele nell'ambito delle imprese con più di 50 dipendenti. La direttiva allarga inoltre il campo dei segnalanti tutelati, includendo anche soggetti estranei al contesto lavorativo a conoscenza degli illeciti. Gli Stati membri dovranno recepire la nuova normativa europea nel diritto nazionale entro 2 anni.

  • 03-09-2019 - Il rapporto di lavoro dei Riders alla luce del Decreto legge 101/2019, di Stefano Chiusolo
    Importanti novità nel DL 101/2019 in tema di rapporto di lavoro dei riders. In primo luogo, ai riders con contratto di collaborazione coordinata e continuativa viene estesa, alle condizioni di cui all’art. 2, comma 1 D. Lgs. n. 81/2015, la disciplina del rapporto di lavoro subordinato (pur restando autonomo il rapporto di lavoro). In secondo luogo, per tutti i riders con rapporto di lavoro autonomo viene disciplinata la pratica di retribuirli a cottimo (limitandola ma non vietandola) e viene estesa la copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.

  • 03-09-2019 - Decreto legge 3 settembre 2019 n. 101, in G.U. del 4 settembre 2019 n. 207
    Il decreto legge 3 settembre 2019 n. 101, recante "Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali", individua misure per la risoluzione di alcune crisi aziendali (fra le quali quelle relative alle aree di crisi industriale complessa di Sardegna e Sicilia e all'Ilva di Taranto), nonché per offrire maggiori tutele normative ed economiche ai nuovi lavori e a categorie di lavoratori particolarmente deboli, quali i lavoratori con disabilità, gli LSU (socialmente utili) e LPU (di pubblica utilità). Per ciò che concerne i "nuovi lavori", si precisa che trattasi dei “lavoratori delle piattaforme”, anche digitali, operanti in tutti i settori; per essi si stabilisce che il compenso può essere convenuto in base alle consegne effettuate, purché in misura non prevalente e che esso è su base oraria se per ogni ora il lavoratore accetti almeno una chiamata; è prevista la copertura Inail e l’applicazione della disciplina in materia di tutela e sicurezza sul lavoro; infine, il decreto inserisce i lavori organizzati mediante piattaforme, anche digitali, nella normativa stabilita dall’art. 2 del D.Lgs. n. 81 del 2005, che “applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro”.


  • 28-06-2019 - Decreto legge 28 giugno 2019 n. 50, in G.U. 29/06/2019 n. 151: “Misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico-sinfoniche”
    Nell'intento di incentivare lo sviluppo delle Fondazioni lirico sinfoniche, il decreto le autorizza a stipulare, per esigenze contingenti o temporanee ovvero per sostituire lavoratori assenti, più contratti di lavoro a tempo determinato con personale tecnico e artistico, aventi, in deroga ai limiti imposti dal c.d. decreto dignità, una durata massima complessiva di 48 mesi, anche non continuativi, comprensiva di eventuali proroghe o rinnovi. La violazione delle norme inderogabili in materia non comporta peraltro la conversione del rapporto a tempo indeterminato, ma unicamente il risarcimento del danno al lavoratore interessato. Il decreto, presentato alle Camere per l’eventuale conversione in legge, disciplina altresì le procedure di reclutamento del personale a tempo indeterminato nelle fondazioni, sostanzialmente in conformità a quanto previsto nel pubblico impiego.


  • 19-06-2019 - Legge 19 giugno 2019 n. 56, in G.U. 22/06/2019 n. 145: “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo”
    La legge contiene norme sul controllo delle presenze dei dipendenti pubblici, il miglioramento dell’efficienza amministrativa e le modalità di svolgimento dei concorsi per l’assegnazione di nuovi posti di lavoro, con il dichiarato obiettivo di accrescere la mobilità tra il settore del lavoro pubblico e quello privato, accelerare le assunzioni mirate e favorire il ricambio generazionale nel pubblico impiego. Prevista l'istituzione del c.d. “Nucleo della concretezza”, al quale sarà affidata la realizzazione delle misure indicate nel Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni. Per ciò che concerne le misure per il contrasto all'assenteismo, la norma prevede l’adozione di sistemi di verifica biometrica dell’identità e di videosorveglianza degli accessi, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali sulle modalità di trattamento dei dati biometrici. Per ciò che riguarda le nuove assunzioni, si prevedono misure per accelerare quelle mirate e il ricambio generazionale nella P.A..




  • 19-02-2019 - Decreto legislativo 19 febbraio 2019 n. 17, in G.U. 11 marzo 2019 n. 59
    Il decreto ha a oggetto l’“Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/425 del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale”. L'obiettivo del decreto legislativo è quello di semplificare e chiarire il quadro esistente per l’immissione sul mercato dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) nonché di migliorare la trasparenza, l’efficacia e l’armonizzazione delle misure esistenti, realizzando il coordinamento con le disposizioni generali in materia di mercato, sicurezza e conformità dei prodotti.

  • 30-12-2018 - Decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 (in G.U. 28 gennaio 2019 n. 23, Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni)
    La legge 30 dicembre 2018 n. 145 (legge di bilancio per il 2019) e il recentissimo decreto-legge 28 gennaio 2019 n. 4 (presentato alla stessa data al Senato per la conversione in legge) contengono una serie di misure concernenti il reddito di cittadinanza, un nuovo sistema di anticipazione dell’accesso alla pensione (c.d. quota cento) e altre misure di carattere previdenziale. Le tre schede allegate ne sintetizzano il contenuto, con l’indicazione delle relative norme della legge o del decreto legge.
















Giurisprudenza CGUE (Corte Giustizia Unione Europea) e CEDU (Corte Europea per i Diritti dell'Uomo)



  • 07-11-2019 - CGUE - in causa C-396/19, Cafaro
    Non è necessariamente discriminatoria in ragione dell’età la norma italiana che stabilisce la cessazione automatica a 60 anni del rapporto di lavoro di piloti dipendenti di una società di trasporto aereo che svolge attività connesse con la sicurezza nazionale.

  • 24-10-2019 - CGUE - in causa C-035/19, BU
    Contrasta col diritto dell’unione la normativa di uno Stato membro che preveda un beneficio fiscale sulle indennità di disabilità solo se erogate dal medesimo Stato.





  • 13-06-2019 - CGUE - in causa C-664/17
    Secondo il diritto dell’Unione, si applica la disciplina del trasferimento di azienda anche quando le parti agiscano non solo per la stabile prosecuzione dell’attività ceduta, ma anche in vista della successiva liquidazione del cessionario, sempre che non sia violato il divieto di utilizzazione fraudolenta di tale disciplina.
    Non è esclusa la disciplina comunitaria del trasferimento di parte dell’azienda se l’unità economica distaccata non è del tutto autosufficiente, purché disponga, dopo il trasferimento, di garanzie sufficienti (es. contratti), per accedere ai fattori di produzione di un terzo senza dipendere dalle scelte unilaterali di questo.

  • 08-05-2019 - CGUE - in causa C-494/17, MIUR c. Rossato
    Nel caso in cui uno Stato membro, per sanare il pregresso ricorso abusivo a una successione di contratti di lavoro a termine, ne disponga la trasformazione a tempo indeterminato, non è altresì normalmente tenuto a farlo retroattivamente o a risarcire ulteriori danni.

  • 08-05-2019 - CGUE - in causa C-486/18, Re
    Al lavoratore a tempo pieno, licenziato non per colpa quando è in congedo parentale a tempo parziale, compete il trattamento che gli spetterebbe se fosse ancora a tempo pieno.


















Giurisprudenza Corte Costituzionale
























Giurisprudenza di Cassazione






  • 28-11-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 31149
    Va disapplicata la norma di legge che limita il diritto del docente di ruolo della scuola pubblica al computo integrale, a fini di progressione della carriera, del servizio effettivamente prestato in precedenza con contratti a termine.

  • 28-11-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 31137
    Computabili i periodi di permessi e congedi obbligatori per maternità e parentali ai fini dell’indennità di produttività e di altri benefici economici di cui al CCNL comparto agenzie fiscali. No alla loro considerazione ai fini della fruizione dei buoni pasto.









  • 12-11-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 29289
    Possibile nel “rito Fornero” proporre in sede di opposizione ulteriori motivi di impugnazione del licenziamento.
    Non costituisce vizio di ultrapetizione la diversa qualificazione giuridica del rapporto controverso da parte del giudice d’appello.

  • 11-11-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 29105
    L’indennità risarcitoria dovuta dall’agenzia di somministrazione al lavoratore somministrato ex art. 18 S.L. in caso di licenziamento illegittimo, va commisurata alla retribuzione da ultimo percepita presso l’utilizzatore.















  • 21-10-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 26759
    Ancora sulla natura retributiva del diritto del lavoratore ceduto verso il cedente, in caso di mancato ripristino del rapporto di lavoro da parte di quest’ultimo a seguito dell’annullamento giudiziale della cessione di azienda. Conseguenze.



  • 18-10-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 26607
    La perdita dell’idoneità di una dipendente a tempo indeterminato ai compiti svolti presso un’impresa utilizzatrice non ne giustifica il licenziamento se l’agenzia di somministrazione da cui dipende non dimostra l’impossibilità di reperire in tempi ragionevoli un’altra occupazione compatibile presso uno dei possibili altri utilizzatori.

























  • 20-08-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 21535
    Per l’esonero contributivo dei compensi, premi etc. erogati da un’associazione dilettantistica non è determinante la forma dell’associazione, ma l’effettivo svolgimento di attività senza scopo di lucro.





























  • 27-05-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 14417
    Anche se è consentito il cumulo del reddito da lavoro dipendente con la pensione di anzianità, quest’ultima può essere erogata solo se il lavoro è già cessato al momento della presentazione della domanda.










































  • 04-03-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 06264
    La sterilizzazione triennale degli automatismi retributivi di cui al D.L. n. 78/2010 riguarda i dipendenti di tutti gli enti inseriti nel conto economico consolidato della P.a., anche se hanno forma privatistica.























  • 01-02-2019 - Corte di cassazione - sentenza n. 03133
    La notifica per via telematica di un atto in “estensione.doc” anziché nel prescritto “formato.pdf” non ne comporta la nullità, se determina comunque la conoscenza del contenuto nel destinatario.
    Giustificato il licenziamento per il rilevante uso privato del computer aziendale.


































Giurisprudenza del Consiglio di Stato


















Giurisprudenza di merito

  • 30-12-2019 - Tribunale di Milano
    Alla reazione emotiva della lavoratrice, esasperata dai frequenti inadempimenti del datore di lavoro, non può essere assegnata rilevanza disciplinare: reintegrata la lavoratrice che aveva dato del “ladro” al datore di lavoro.

  • 24-12-2019 - Tribunale di Milano
    In caso di inidoneità sopravvenuta alla mansione determinata da una disabilità, è legittimo il licenziamento del lavoratore solo se il datore di lavoro dimostri di aver adottato ogni adeguamento ragionevole, ivi inclusa la modifica della struttura organizzativa in relazione alle esigenze del lavoratore disabile.

  • 12-12-2019 - Tribunale di Milano
    Il Regolamento di cooperativa non può prevedere deroghe al trattamento economico minimo previsto dal CCNL di settore. Il consorzio è obbligato solidalmente ex art. 29 d.lgs. 276/2003 per i crediti dei lavoratori delle cooperative consorziate.


  • 05-12-2019 - Corte d’Appello di Genova
    Astenersi dal lavoro a ferragosto e nelle festività infrasettimanali è un diritto soggettivo dei lavoratori, non derogabile unilateralmente o in forza di contratto collettivo.

  • 18-04-2019 (G.U. 04/12/2019) - Tribunale di Bari
    Pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’ordinanza del Tribunale di Bari che sottopone nuovamente alla Corte Costituzionale la disciplina del “Jobs Act” sul licenziamento dei lavoratori assunti dal 7 marzo 2015, questa volta con riferimento all’art. 4, che sanziona con un indennizzo ridotto i vizi meramente procedurali del licenziamento.

  • 28-11-2019 - Corte d’Appello di Milano
    L’errore di rito nella causa sul licenziamento è irrilevante se è stato rispettato il principio del contradditorio e il Giudice, previa conversione del rito, deve procedere a valutare il merito. Può ritenersi accertata la subordinazione anche tenendo conto della condotta processuale del datore di lavoro e della sua mancata presentazione all’interrogatorio formale.

  • 26-11-2019 - Tribunale di Milano
    Fondo di garanzia INPS: la precisazione del credito effettuata nell’ambito della procedura di concordato preventivo è atto idoneo e interrompere il termine di prescrizione.

  • 16-11-2019 - Tribunale di Milano
    Licenziamento ritorsivo del dirigente: condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro e al risarcimento del danno ex art. 18 co. 1 Stat. Lav.

  • 13-11-2019 - Tribunale di Torino
    La perdita di un appalto può giustificare un licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore che vi era addetto, solo se il datore di lavoro dia prova dell'impossibilità della ricollocazione, dovendo considerare a tal fine anche gli altri contratti di appalto in corso.


  • 29-10-2019 - Tribunale di Milano
    Soci lavoratori di cooperativa: applicato il principio per cui il trattamento economico complessivo non può essere inferiore a quello stabilito dai CCNL stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nella categoria.
  • 22-10-2019 - Tribunale di Trento
    Le valutazioni dei dipendenti pubblici devono essere motivate, in base ai principi di correttezza e buona fede, e adottate secondo i parametri previsti dalla legge e/o dalla contrattazione collettiva.

  • 22-10-2019 - Tribunale di Firenze
    Su ricorso della Consigliera di parità, giudicato discriminatorio in via indiretta un sistema di organizzazione dell’orario di lavoro che crea particolare svantaggio ai genitori lavoratori e in particolare alle lavoratrici madri.

  • 17-10-2019 - Corte dei Conti di Trieste
    Rimessa alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale dei commi 260-269 dell’art.1 della legge di bilancio 145/2018, che prevedono il taglio delle pensioni superiori a 100mila euro lordi e il blocco totale o parziale della rivalutazione dei trattamenti pensionistici.


  • 16-10-2019 - Corte d’Appello di Firenze
    Licenziamento della lavoratrice madre da parte di un fallimento: l’eccezione al divieto di licenziamento per cessazione di attività non si estende alla cessazione dell’attività di un singolo ramo d’azienda, se un’altra articolazione aziendale non è cessata (anche ove i rapporti di lavoro siano sospesi in vista di una cessione a terzi del ramo).

  • 10-10-2019 - Tribunale di Milano
    E' onere del datore di lavoro provare di aver effettuato la valutazione dei rischi in tema di salute e sicurezza dei lavoratori, ai fini della validità del termine apposto ai contratti di lavoro, tramite la produzione in primo grado del DVR.

  • 08-10-2019 - Corte d’Appello di Napoli
    Il socio lavoratore di cooperativa licenziato può chiedere la tutela reintegratoria purché abbia impugnato, oltre al licenziamento, la delibera di esclusione dalla cooperativa.

  • 04-10-2019 - Tribunale di Padova
    I controlli tramite agenzie investigative, se miranti ad accertare illeciti quale la falsa attestazione di presenza sul lavoro e la truffa a danno del datore di lavoro, fuoriescono dal campo di applicazione degli artt. 2, 3 e 4 Stat. lav.


  • 02-10-2019 - Tribunale di Napoli
    Anche il distacco, e non solo un appalto, può nascondere una somministrazione illecita di manodopera, se non è dimostrato l’interesse del distaccante.

  • 01-10-2019 - Tribunale di Trento
    Ai fini della determinazione della retribuzione globale di fatto utile per il calcolo dell'indennità sostitutiva della reintegrazione, devono computarsi anche il rateo del trattamento di fine rapporto e la media delle competenze accessorie normalmente corrisposte al lavoratore per la sua prestazione.

  • 26-09-2019 - Tribunale di Firenze
    Successione di contratti a termine: nullità del termine apposto se il lavoratore dimostra di essere stato utilizzato per soddisfare esigenze stabili e durevoli.

  • 23-09-2019 - Tribunale di Lanciano
    Pausa “pipì”: l’obbligo di sicurezza impone, a tutela della dignità del lavoratore, di organizzare il lavoro in modo che i dipendenti possano in tempi ragionevoli allontanarsi dalla postazione di lavoro per recarsi ai servizi.

  • 23-09-2019 - Corte dei Conti della Lombardia
    Pensione di inabilità: la sussistenza dell’inabilità a svolgere attività lavorativa permanente ed assoluta (requisito per l’accesso al trattamento pensionistico) prevale rispetto al dato formale dell’intervenuta risoluzione del rapporto di lavoro per altra causa.

  • 18-09-2019 - Corte d’Appello di Napoli
    Doppio rinvio alla Corte di Giustizia Europea e alla Corte costituzionale della disciplina dei licenziamenti collettivi prevista dall’art. 10 del d.lgs. 23/2015 applicabile ai lavoratori assunti con contratto a tutele crescenti dal 7 marzo 2015.

  • 04-09-2019 - Corte d’Appello di Milano
    Licenziamento collettivo: la limitazione della platea dei destinatari della procedura di riduzione del personale non è legittima, se i lavoratori ivi addetti sono idonei a svolgere anche altre attività.

  • 10-09-2019 - Tribunale di Pavia
    La reinternalizzazione di una fase del servizio, nell’ambito di un appalto di servizi logistici, con l’assunzione di una parte consistente dei lavoratori addetti, può essere qualificata come cessione d’azienda, anche in base all’art. 29, 3° comma, d.lgs. 276/2003.

  • 28-08-2019 - Tribunale di Milano
    Ritorsivo il licenziamento intimato successivamente alla legittima richiesta del lavoratore di vedersi retribuite tutte le ore di lavoro svolte (e segnalato alla Guardia di Finanza il pagamento di parte della retribuzione come “trasferta”).

  • 22-08-2019 - Tribunale di Milano
    Immediatezza della contestazione disciplinare: è onere del datore di lavoro allegare e provare che il periodo di tempo non irrilevante intercorso tra i fatti addebitati e la contestazione disciplinare sia stato necessario per espletare accertamenti.

  • 20-08-2019 - Tribunale di Milano
    Il datore di lavoro che, incurante delle esigenze di salute del dipendente, cagioni con la propria reiterata condotta vessatoria un pregiudizio all’integrità fisica del lavoratore, è comunque responsabile per violazione dell’obbligo di cui all’art. 2087 c.c. , nonché degli obblighi di correttezza e buona fede nella gestione del rapporto, ed è tenuto al risarcimento del danno.

  • 16-08-2019 - Tribunale di Como
    Il divieto di discriminazione previsto dall'art. 43 co. 1 del D.Lgs. 286/1998 opera anche se il soggetto discriminante non ha un diretto rapporto di lavoro con il discriminato.

  • 11-08-2019 - Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
    In presenza di patologie particolarmente gravi, è illegittimo il licenziamento per superamento del periodo di comporto se il datore di lavoro non ha comunicato al dipendente l'approssimarsi del termine.

  • 09-08-2019 - Tribunale di Torino
    Anche nel caso di applicazione di un contratto collettivo stipulato da sindacati rappresentativi (settore dei c.d. servizi fiduciari) deve essere verificata la compatibilità della retribuzione erogata con i principi di proporzionalità e sufficienza dell’art. 36 della Costituzione.

  • 07-08-2019 - TAR Lombardia, sez. Brescia
    Conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro subordinato: la ragionevole valutazione dei requisiti per l’accoglimento della domanda deve tenere conto dell’interesse del minore.

  • 05-08-2019 - Corte d’Appello di Trento
    Confermata in appello la sentenza che aveva riconosciuto l’applicazione della disciplina del trasferimento d’azienda alla successione nell’appalto di un servizio di ristorazione, con subentro nella gestione di locali e attrezzature di proprietà del committente.

  • 02-08-2019 - Tribunale di Venezia
    Riconosciuto il danno c.d. "catastrofale" jure hereditatis agli eredi ogni volta in cui tra l'evento lesivo e la morte decorra un lasso di tempo rilevante.

  • 01-08-2019 - Tribunale di Bergamo
    Il “bonus famiglia” della Regione Lombardia: sono discriminatorie le delibere della Giunta della Regione nella parte in cui prevedono come requisito di accesso cinque anni continuativi di residenza nella Regione per entrambi i genitori.

  • 19-07-2019 - Corte d’Appello di Milano
    La chiusura anticipata della procedura di fallimento per insufficienza dell'attivo patrimoniale, prima della verifica dello stato passivo, è sufficiente ad integrare l’insolvenza del datore di lavoro e a legittimare l'ammissione al Fondo di Garanzia, per i crediti documentabili, senza che il lavoratore debba ottenere un titolo esecutivo ed esperire procedure esecutive.

  • 16-07-2019 - Tribunale di Padova
    Appalto e somministrazione irregolare: se l’organizzazione del lavoro è basata su software e strumenti automatizzati, il rapporto di lavoro va imputato al soggetto che abbia la disponibilità di tali sistemi e dei dati personali acquisiti tramite gli stessi.

  • 11-07-2019 - Tribunale di Milano
    Rimessa alla CGUE la questione di compatibilità tra l'art. 1, comma secondo e l’art. 10 del D.Lgs. 23/2015, che disciplina i licenziamenti collettivi in regime di “Jobs Act”, e gli artt. 20, 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, la clausola 4 della direttiva 99/70/CE e la direttiva 98/59/CE.

  • 03-07-2019 - Tribunale di Milano
    Al dirigente dequalificato per motivi ritorsivi è dovuto il risarcimento del danno alla professionalità e all’immagine, anche sulla base di elementi presuntivi.



  • 04-06-2019 - Tribunale di Firenze
    Nullo l’accordo “di prossimità” che non individui esattamente la disciplina derogata in correlazione con una delle finalità previste dall’art. 8 del D.L. 138 del 2011.

  • 03-06-2019 - Corte d’Appello di Roma
    Dopo la sentenza di ricostituzione del rapporto di lavoro per illegittimità della cessione di ramo d'azienda, il lavoratore che offre la prestazione ha diritto di ottenere dal cedente la piena retribuzione, anche se ha continuato a lavorare per il cessionario percependo anche da questi il trattamento retributivo.

  • 30-05-2019 - Corte d’Appello di Torino
    Il superamento del termine entro il quale va fatta la comunicazione relativa ai criteri di scelta nei licenziamenti collettivi determina l’inefficacia del recesso.
    La regola del computo dell’anzianità di servizio con riferimento alla successione di appalti, ai fini dell’indennizzo del “Jobs Act”, vale anche per i licenziamenti collettivi.


  • 23-05-2019 - Tribunale di Como
    La contribuzione versata successivamente al raggiungimento del requisito minimo di accesso alla pensione, ove comporti un effetto sfavorevole sul trattamento pensionistico, deve essere esclusa dal computo della base pensionabile.

  • 17-05-2019 - Corte d’Appello di Milano
    Appalto a cooperative della logistica: il committente è responsabile in solido anche se l’appalto è attribuito a un consorzio. Ai lavoratori sono dovute retribuzioni parametrate sul CCNL Legacoop, Confcoperative e Agci, in quanto soggetti più rappresentativi dell’Unci, valutando i dati relativi alle imprese associate.

  • 16-05-2019 - Corte d’Appello di Milano
    Discriminatorio il bando che stabilisce un doppio limite di età per l’ammissione al corpo di polizia municipale, ovvero 30 anni con aumento a 35 per alcune categorie.

  • 09-05-2019 - Corte d’Appello di Roma
    Cancellazione dal registro delle imprese e omesso pagamento dei crediti del lavoratore noti al momento della liquidazione: responsabilità del liquidatore, ex art. 2495 c.c., in caso di condotta colposa o dolosa che abbia condotto alla eliminazione della massa attiva idonea a soddisfare il credito.

  • 09-05-2019 - Tribunale di Verona
    L'indennità di maternità spetta anche alle lavoratrici assunte in avanzato stato di gravidanza, che non consenta un'effettiva prestazione lavorativa prima dell'astensione obbligatoria.

  • 08-05-2019 - Tribunale di Roma
    E’ impugnabile il verbale di conciliazione in sede sindacale, e con esso le relative rinunce e transazioni, quando la procedura non sia svolta in base alla regole di un contratto collettivo, o il sindacato che assiste il lavoratore non rientri tra le associazioni comparativamente più rappresentative.

  • 06-05-2019 - Tribunale di Roma
    Collaborazioni nei call center per i servizi out-bound: un caso di eccezione alla regola dell’art. 2 d.lgs. 81/2015 sulle collaborazioni “etero-organizzate”.


  • 30-04-2019 - Corte d’Appello di Bologna
    Per verificare l'assolvimento della prova del carattere ritorsivo del licenziamento, occorre valutare gli indizi prodotti dal lavoratori complessivamente e in concatenazione tra loro, e non singolarmente, come previsto dall'art. 2729 c.c.

  • 19-04-2019 - Tribunale di Catania
    Non sempre la falsa attestazione della presenza in servizio merita il licenziamento: vale anche per l’art. 55-quater D.Lgs. 165/2001 il giudizio sulla proporzionalità della sanzione.


  • 10-04-2019 - Tribunale di Velletri
    Provata grazie alla registrazione delle parole dell’Amministratore la condotta discriminatoria per motivi sindacali, consistente in trattamenti deteriori dei lavoratori associati, tra cui il mancato rinnovo o proroga dei contratti e termine.

  • 09-04-2019 - Corte d’Appello di Roma
    L'art. 3, comma 2 del d.lgs. 23/2015, che prevede la reintegrazione per il caso di licenziamento disciplinare per il quale sia direttamente provata in giudizio l'insussistenza del fatto materiale non modifica la regola generale che onera il datore di lavoro della prova circa la sussistenza del motivo del licenziamento.


  • 03-04-2019 - Tribunale di Como
    Controversie in materia di assistenza e previdenza obbligatoria: competente il Tribunale nella cui circoscrizione risiede il lavoratore che conviene in giudizio il datore di lavoro e l’Inps per ottenere il versamento dei contributi.

  • 28-03-2019 - TAR della Lombardia
    Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato e requisiti reddituali: rilevante la complessiva situazione reddituale del richiedente, la sua situazione lavorativa e la capacità di produrre reddito.


  • 25-03-2019 - Tribunale di Ferrara
    Costituisce discriminazione l’assegnazione di turni spezzati e orari di lavoro gravosi alla lavoratrice, madre di una figlia disabile, senza tenere conto delle sue esigenze personali.

  • 18-03-2019 - Tribunale di Milano
    Interposizione di manodopera e licenziamento da parte del formale datore di lavoro: costituito il rapporto di lavoro in capo all’utilizzatore, si applica l’art. 18, co. 4, Stat. Lav.

  • 07-03-2019 - Tribunale di Milano
    Condannato per lite temeraria il datore di lavoro che si oppone al decreto ingiuntivo ottenuto dal lavoratore per le retribuzioni non pagate.


  • 04-03-2019 - Tribunale di Torino
    Clausola di gradimento nel contratto di appalto: illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato dal mero mancato gradimento del committente.

  • 02-03-2019 - Tribunale di Trento
    Cambio d’appalto: la parziale inidoneità fisica non pregiudica il diritto all'assunzione da parte dell’impresa subentrante, previsto dalla clausola sociale del CCNL.

  • 26-02-2019 - Tribunale di Napoli
    Contratto a tutele crescenti e omissione delle procedure previste per i licenziamenti collettivi, in caso di cessazione di appalto: applicata la sentenza della Corte Costituzionale sull’indennizzo del lavoratore licenziato.

  • 25-02-2019 - Tribunale di Trieste
    La recente modifica dell’art. 11, comma 6, del T.U. 1124/1965, in tema di rapporto tra indennizzo Inail e risarcimento del danno, non assume rilievo quando l’azione proposta riguarda voci non indennizzate dall’Inail, come nel caso dell’azione degli eredi del lavoratore deceduto, per il risarcimento del danno alla salute da inabilità temporanea e del c.d. danno terminale.

  • 20-02-2019 - Corte d’Appello di Milano
    Cambio d’appalto: l’azione per ottenere l’assunzione presso la subentrante, in forza della clausola sociale, non è incompatibile con l’avvenuta impugnazione del licenziamento subito per la cessazione dell’appalto. La clausola sociale tutela l’addetto all’appalto anche se questi era dipendente di un subappaltatore.

  • 18-02-2019 - Tribunale di Parma
    La “conversione” a tempo indeterminato del contratto a termine di cui all’art. 1 del decreto 23/2015, ai fini dell’applicabilità del regime del contratto a tutele crescenti, è riferita alla sola conversione per accordo, e non a quella giudiziale con effetti ex tunc.

  • 14-02-2019 - Tribunale di Roma
    I principi del diritto europeo prevalgono sul diritto nazionale: l'indennità sostitutiva delle ferie è dovuta, anche in ambito pubblico, anche per il caso di dimissioni volontarie del lavoratore.

  • 13-02-2019 - Tribunale di Napoli
    Docenti di religione cattolica assunti con contratto a tempo determinato: rinviata alla Corte di giustizia UE la questione pregiudiziale di discriminazione per motivi religiosi ai sensi dell’art. 21 della Carta di Nizza e della direttiva 2000/78/CE.

  • 12-02-2019 - Tribunale di Monza
    Fondo di garanzia Inps: il Fondo deve garantire il TFR anche quando è disposta la chiusura anticipata del fallimento ex art. 102 L.F.

  • 11-02-2019 - Corte d’Appello di Milano
    I lavoratori ceduti da una società dichiarata fallita hanno diritto di chiedere l'accesso al Fondo di Garanzia I.N.P.S. per il t.f.r. ammesso al passivo del fallimento e maturato alla data della cessione, qualora in sede di trasferimento d'azienda sia stato stipulato un verbale sindacale di disapplicazione dell'art. 2112 c.c. per la parte relativa al t.f.r., ai sensi dell'art. 47, comma 5° della legge 428/1990.

  • 08-02-2019 - Corte d’Appello di Milano
    Licenziamento collettivo: l’esubero riferito al profilo professionale non può legittimare la scelta del lavoratore da licenziare, se questi sia stato assegnato a tale posizione in violazione dell’art. 2103 c.c.

  • 05-02-2019 - Tribunale di Trento
    La successione nell’appalto di un servizio di ristorazione, con subentro nella gestione di locali e attrezzature di proprietà del committente già utilizzati dal precedente appaltatore, costituisce trasferimento d’azienda ai sensi dell’art. 2112 c.c..

  • 04-02-2019 - Corte d’Appello di Torino
    Pubblicate la motivazioni della sentenza Foodora in appello: l’art. 2 D. Lgs. n. 81/2015 non è una norma apparente, né un'estensione della fattispecie della subordinazione, ma un terzo genere che si colloca tra lavoro subordinato e collaborazioni (genuinamente) autonome.

  • 25-01-2019 - Corte d’Appello di Venezia
    La richiesta stragiudiziale di pagamento delle retribuzioni arretrate, effettuata prima del fallimento della società appaltatrice, è sufficiente a integrare i requisiti per l'operatività dell'art. 1676 c.c. , costituendo un vincolo di indisponibilità sul credito dell'appaltatore, ancorché il committente abbia corrisposto in sede fallimentare il compenso per l'appalto.

  • 24-01-2019 - Tribunale di Roma
    E' discriminatoria l'omissione della maggiorazione retributiva per il lavoro notturno, prevista dal CCNL per tutti i lavoratori turnisti, nei confronti dei soli lavoratori a tempo parziale.


  • 23-01-2019 - Tribunale di Roma
    Antisindacale la pretesa disdetta del Contratto collettivo nazionale di lavoro, prima della sua scadenza, da parte dell’impresa.


  • 17-01-2019 - Tribunale di Milano
    E' antisindacale la condotta del datore di lavoro che sostituisce i lavoratori scioperanti con altri lavoratori di inquadramento superiore laddove le mansioni inferiori non siano marginali e funzionalmente accessorie e complementari a quelle dei lavoratori assegnati.

  • 11-01-2019 - Corte d’Appello di Torino
    Riformata la prima sentenza sui “riders” di Foodora: il rapporto di lavoro del ciclofattorino va ricondotto alle “collaborazioni etero-organizzate” , e deve applicarsi la disciplina del lavoro subordinato.


  • 09-01-2019 - Corte d’Appello di Trento
    Contratto a termine: trasformazione a tempo indeterminato per contrasto con CCNL applicato al rapporto di lavoro nella versione vigente alla data di stipulazione del contratto.

  • 03-01-2019 - Tribunale di Busto Arsizio
    Sciopero nei servizi essenziali: inesigibilità da parte dell’impresa nei confronti dei lavoratori comandati a svolgere prestazioni non collegate a quelle oggetto di comando.

  • 02-01-2019 - Tribunale di Vicenza
    Il diritto potestativo del datore di lavoro di revocare il licenziamento prevista dall'art. 18, comma 10 L 300/190 sorge unicamente qualora ci sia stata l'impugnazione del licenziamento da parte del lavoratore e con riguardo alle aziende che rientrino nel campo di applicazione del predetto articolo.













Accordi sindacali

  • 19-09-2019 - INPS e INL - Confindustria, CGIL, CISL e UIL, Accordo 19 settembre 2019 per la misurazione della rappresentanza sindacale nel lavoro privato
    In data 19 settembre 2019, Cgil, Cisl, Uil e Confindustria hanno firmato con l’INPS e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro la Convenzione per la misurazione della rappresentanza dei sindacati dei lavoratori nelle aziende aderenti a Confindustria. Si tratta di una procedura atta a determinare in modo certo il dato associativo (e dunque il livello di rappresentatività) di ciascuna organizzazione sindacale alla stregua del Testo unico sulla rappresentanza di cui all’accordo interconfederale 10 gennaio 2014 e a quello del 4 luglio 2017. La Convenzione affida all’INPS il compito di rilevare e misurare tali dati relativi agli iscritti. Ai fini della contrattazione collettiva nazionale, si considereranno validi tra le associazioni sindacali indicate solo i contratti sottoscritti da Organizzazioni Sindacali che rappresentino almeno il 50% più uno della media del dato associativo e del dato elettorale. Il peso di ciascun sindacato verrà infatti ricavato dalla media tra il numero degli iscritti e i voti ottenuti alle elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU).


  • 10-05-2019 - Ciclofattorini: accordo per le prime assunzioni a tempo indeterminato
    Primi “riders” assunti a tempo indeterminato, con applicazione delle norme e tutele previste per i lavoratori del settore trasporto merci. Accade in una azienda di Firenze dove operano addetti alla consegna del cibo in bici o scooter, grazie ad un accordo sindacale pilota sottoscritto con le principali Organizzazioni territoriali della categoria trasporti.

  • 15-01-2019 - FIDALDO-OO.SS., Verbale di accordo 15 gennaio 2019
    La Fidaldo (Federazione nazionale dei datori di lavoro domestico) e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale hanno siglato in data 15 gennaio 2019, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’accordo sui nuovi minimi retributivi relativi al lavoro domestico, derivanti dalla variazione del costo della vita. Gli aumenti mensili per i domestici conviventi vanno da circa 7 euro per il livello più basso a 15 euro per l’inquadramento più alto, riservato a chi assiste persone non autosufficienti. Per le altre principali figure, lo stipendio mensile cresce di 8,97 nel caso delle colf, di 9,61 euro per le baby sitter che assistono bambini sopra i 3 anni (livello BS) e di 10,89 euro per le badanti (livello CS).















Garante per la protezione dei dati personali

  • 04-12-2019 - Garante della privacy, provvedimento n. 216
    L'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, ha affermato che "commette un illecito la società che mantiene attivo l'account di posta aziendale di un dipendente dopo l'interruzione del rapporto di lavoro e accede alle mail contenute nella sua casella di posta elettronica", trasferendola ad altro dipendente. Irrilevanti sono state ritenute le motivazioni addotte dal datore di lavoro, il quale, a giustificazione della propria condotta, ha sottolineato che, per un verso, il lavoratore non avrebbe provveduto ad inviare ai clienti della società una comunicazione con i nuovi riferimenti aziendali da contattare e, per altro verso, che il ricevimento delle email inviate a tale indirizzo di posta elettronica sarebbe stato indispensabile alla corretta gestione dei rapporti commerciali dell'azienda.


  • 13-01-2019 - Garante della privacy, provvedimento 16 gennaio 2019, pubblicato nella relativa Newsletter 25 febbraio 2019 n. 450
    La Newsletter del 25 febbraio 2019 pubblica il provvedimento con il quale il Garante per la protezione dei dati personali ha confermato il suo no al controllo massivo dei dati dei dipendenti. Nel caso specifico, una struttura sanitaria richiedeva di poter incrociare i dati dei propri infermieri, inviandoli all'ordine professionale di riferimento, per la verifica dei requisiti necessari per l’esercizio della professione infermieristica. Il Garante ha evidenziato che l’attuale quadro normativo non attribuisce agli Ordini competenze per generalizzate attività di ricerca e raccolta di informazioni personali.















Atti amministrativi (decreti, circolari, interpelli, note ministeriali, etc.)

  • 12-12-2019 - INPS, circolare n. 148
    Periodo indennizzabile di maternità. Facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto ed entro i cinque mesi successivi allo stesso. Istruzioni operative.

  • 21-11-2019 - INPS, Osservatorio del precariato 21 novembre 2019
    L'INPS ha pubblicato, in data 21 novembre 2019, i dati di settembre 2019 dell’Osservatorio sul precariato. Nel periodo gennaio-settembre si conferma in particolare, rispetto al 2018, l’incremento delle trasformazioni del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, che passano da 359.704 a 537.413 (+49,4%). In crescita risultano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo. Sono invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.


  • 08-11-2019 - INPS, messaggio 8 novembre 2019 n. 4099
    Col messaggio n. 4099, l’INPS impartisce istruzioni operative per la fruizione, da parte dei datori di lavoro che hanno assunto o assumeranno beneficiari del Reddito di cittadinanza, dell'incentivo economico di cui all'articolo 8 del decreto legge n. 4/2019 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26/2019). Il messaggio, che rende noto il rilascio sul sito internet www.inps.it del modulo di richiesta dell'agevolazione denominato “SRDC – Sgravio Reddito di Cittadinanza – art. 8 del d.l. n. 4/2019”, completa il quadro normativo e operativo relativamente al Reddito e le aziende da questo mese possono procedere al recupero dello sgravio spettante, compresi gli arretrati. Il datore di lavoro interessato ad accedere all’incentivo dovrà inviare la domanda telematica per il riconoscimento dell’agevolazione, nonché la determinazione dell’importo e della durata. Per fruire degli arretrati dell’esonero contributivo dovuto all'assunzione di percettori del reddito di cittadinanza, i datori di lavoro dovranno avvalersi della procedura di regolarizzazione.

  • 02-10-2019 - Ministero del lavoro, interpello n. 6/2019
    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’interpello n. 6 del 2 ottobre 2019, con il quale risponde ad un quesito di Confindustria Radio Televisioni, in merito alla utilizzabilità attuale del d.P.R. n. 1525 del 1963, che prevede la possibilità di stipulare contratti di lavoro a termine anche nelle ipotesi di “preparazione e produzione di spettacoli per il personale non menzionato nella lett. e) dell’articolo 1 della legge n. 230 del 1962, addetto ai singoli spettacoli o serie di spettacoli consecutivi di durata prestabilita”, ai fini della stipulazione di contratti di lavoro stagionali nel settore radiotelevisivo.

  • 19-06-2019 - INPS, Osservatorio del precariato 19 settembre 2019
    L’INPS ha pubblicato, in data 19 settembre 2019, i dati dell’Osservatorio sul precariato relativi al periodo gennaio-giugno 2019. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la crescita ha riguardato i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato, stagionali e intermittenti. Sono invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.


  • 10-09-2019 - Ispettorato nazionale del lavoro, circolare n. 9
    La circolare fornisce ulteriori precisazioni in merito alla fruizione dei benefici normativi e contributivi conseguenti al rispetto della contrattazione collettiva da parte del datore di lavoro. L’utilizzo del termine “rispetto” è da intendersi nel senso che, ai soli fini previsti dalla disposizione (vale a dire la fruizione di “benefici normativi e contributivi”), rileva il riscontro della osservanza da parte del datore di lavoro dei contenuti nei contratti stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Inoltre, con riferimento alle aziende del settore edile, si precisa che la mancata iscrizione alla Cassa edili e l’eventuale mancato versamento della relativa contribuzione costituisce irregolarità contributiva impeditiva del rilascio del DURC e, conseguentemente, del godimento dei benefici “normativi e contributivi”.

  • 02-08-2019 - Ispettorato nazionale del lavoro, comunicato stampa 2 agosto 2019
    L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), ha pubblicato le risultanze dell’attività ispettiva in materia di lavoro del primo semestre 2019. Nonostante un minor volume di ispezioni (-9%) rispetto al primo semestre del 2018, il tasso delle irregolarità riscontrate presso le imprese controllate è salito del 3% (dal 69 al 72% dei casi), come pure del 7,7% è aumentato il numero delle posizioni lavorative risultate irregolari (dalle 77.222 del 2018 alle attuali 83.191). In crescita del 14% (da 20.398 a 23.300) è anche il numero dei lavoratori “in nero” accertati mentre, in questa prima fase di attuazione della misura, sono stati 185 i percettori indebiti del “reddito di cittadinanza” individuati.

  • 14-06-2019 - INPS, messaggio 14 giugno 2019 n. 2272
    La negazione dell’intervento del Fondo di Garanzia ex articolo 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297 da parte dell’Inps nel caso di Mercatone Uno ha suscitato un forte dibattito tra gli operatori in alcune peculiari situazioni riferite alla condizione dell’impresa al momento del trasferimento dell’azienda. Con il messaggio in parola, a rilevanza pubblica, l’Inps ha provveduto a riepilogare le disposizioni di prassi in materia, aggiornandole in funzione delle intervenute novità giurisprudenziali e normative, integrando quanto già diramato con la circolare n. 74/2008. L’Istituto opera quindi una ricognizione in ordine al funzionamento del Fondo in argomento, analizzando tre situazioni distinte: a) il trasferimento d’azienda da parte di cedente in bonis; b) il trasferimento d’azienda da parte di cedente assoggettato a procedura concorsuale liquidatoria e non; c) l’affitto d’azienda. L’Inps, quindi, autorizza l’intervento del Fondo di Garanzia anche nei casi di trasferimento d'azienda contemplati dall’art. 47, comma 4-bis, lett. b) e b-bis), legge n. 428/1990, ossia nelle ipotesi in cui l'ordinamento ammette la possibilità che fra cedente e cessionario vengano sottoscritti accordi che prevedano, in deroga a quanto previsto dall'art. 2112 cod. civ., una parziale o totale liberazione del cessionario dal vincolo di responsabilità solidale sui crediti vantati dai lavoratori coinvolti nel trasferimento.

  • 05-06-2019 - Ispettorato nazionale del lavoro, circolare 5 giugno 2019 n. 5293
    Rispondendo a una richiesta di parere, l’Ispettorato nazionale afferma che è sanzionabile il datore di lavoro che corrisponde in contanti la retribuzione ai lavoratori richiedenti asilo in attesa della formalizzazione del permesso di soggiorno. Anche nel caso di occupazione di detti lavoratori, infatti, vige l'obbligo di corrispondere la retribuzione secondo le modalità tracciabili previste dall'articolo 1, comma 910, della Legge n. 205/2017.

  • 29-05-2019 - Ministero del lavoro, Rapporto annuale sulle comunicazioni obbligatorie - 2019
    Il Ministero del Lavoro ha pubblicato - in data 29 maggio 2019 - il Rapporto annuale sulle comunicazioni obbligatorie. La pubblicazione è strutturata in sette capitoli che descrivono le dinamiche del mercato occupazionale nel triennio 2016-2018. In particolare, il contratto a tempo determinato si conferma contratto prevalente e si attesta al 69,5% del totale delle attivazioni nell’anno. Il numero delle trasformazioni dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, che aveva fatto registrare un significativo calo nel 2016 (-34%), attenuatosi nel 2017 (-8,3%), presenta un notevole incremento nel 2018 (+86,4%).

  • 19-04-2019 - ANPAL, decreto 19 aprile 2019 n. 178
    Istituito l’Incentivo “occupazione sud” , previsto dal comma 247 della legge di bilancio per quest’anno (L. n. 145/2018) per i datori di lavoro che assumono giovani sotto i 35 anni ovvero over trentacinquenni, purché privi di impiego da più di sei mesi, residenti nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Nel ricordare il contenuto del beneficio, l’Anpal detta le regole per la fruizione dello stesso relativamente alle assunzioni dal 1° maggio al 31 dicembre 2019.

  • 17-04-2019 - INPS, circolare 17 aprile 2019 n. 54
    A seguito della decisione di ANPAL di prorogare l'incentivo "Occupazione NEET" anche alle assunzioni di giovani tra 16 e 29 anni iscritti al programma “Garanzia Giovani” compiute fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019 (v. Decreto Direttoriale n. 581 del 28 dicembre 2018), l'INPS, con la circolare in esame, fornisce le istruzioni operative ed i necessari approfondimenti per la corretta fruizione di questa agevolazione. L’incentivo consiste nell’esonero dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo di 12 mesi e nel limite di 8.060 euro annui, riproporzionati e applicati su base mensile.

  • 29-03-2019 - INPS, circolare 20 marzo 2019 n. 43
    Ancor prima della conversione in legge del D.L. 28 gennaio 2019 n. 4, l'Istituto illustrata la disciplina del reddito di cittadinanza, introdotta con tale decreto. La circolare riepiloga e chiarisce, in particolare: a) i requisiti, di cittadinanza, residenza e soggiorno, reddituali e patrimoniali, di compatibilità, che i richiedenti devono possedere per avere diritto al beneficio; b) gli elementi su cui è calcolato il beneficio economico; c) le variazioni (del nucleo, patrimoniali e dell’attività lavorativa) da comunicare durante il godimento del beneficio.

  • 15-02-2019 - INPS, circolare 15 febbraio 2019 n. 27
    Con la Circolare, l’INPS fornisce le istruzioni operative per la fruizione dei benefici contributivi a favore delle cooperative sociali e delle aziende pubbliche e private che assumono persone detenute negli istituti penitenziari o internate negli ospedali psichiatrici giudiziari che possono essere ammesse al lavoro esterno. Lo sgravio dei contributi è pari al 95% dell’aliquota complessivamente dovuta, calcolata sulla retribuzione del lavoratore, mentre non trova applicazione sul contributo dello 0,30% per l’integrativo NASPI.

  • 05-02-2019 - Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), circolare 5 febbraio 2019 integrazione circolare n. 2/2019
    L’Ispettorato integra le indicazioni di cui alla circolare n. 2/19 (vedi NL Wikilabour n. 2 di quest'anno), in relazione all'aumento delle sanzioni per le violazioni in materia di lavoro stabilito dalla Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 445), con riferimento all'ipotesi di recidiva. Viene in particolare precisato che, ai fini del raddoppio previsto dalla lett. e) del citato comma, si devono considerare anche le sanzioni precedenti l’entrata in vigore della Legge n. 145/2018.

  • 29-01-2019 - INPS, circolare 29 gennaio 2019 n. 11
    Con la circolare n. 11/19, l’INPS ha precisato le modalità operative per l’accesso al pensionamento anticipato, all’opzione donna e al pensionamento dei lavoratori precoci, dopo l’entrata in vigore del decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019. La Circolare fornisce chiarimenti anche riguardo alla non cumulabilità della pensione “quota 100”, con redditi da lavoro dipendente o autonomo.

  • INPS, Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni, Report gennaio 2019
    L’INPS ha pubblicato, in data 24 gennaio 2019, l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di dicembre 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a dicembre 2018 è stato di 14.007.037, in diminuzione del 29,4% rispetto allo stesso mese del 2017. In aumento invece del 5,2% il numero delle domande di Naspi, rilevato a novembre 2018 su novembre 2017.

  • 14-01-2019 - Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), circolare 14 gennaio 2019 n. 2
    La circolare fornisce alcuni chiarimenti sulle maggiorazioni di alcune sanzioni in materia di lavoro previste dalla Legge 145/2018 (c.d. Legge di Bilancio 2019). Sono aumentate del 20% le sanzioni che riguardano le violazioni per lavoro nero, le condotte interpositorie, le violazioni del procedimento di distacco transnazionale e degli obblighi in materia di durata massima dell'orario di lavoro, dei riposi e delle ferie. Una maggiorazione del 10% viene prevista per le violazioni di cui al D.Lgs. n.81/2008.

  • 11-01-2019 - Ministero del lavoro, circolare 11 gennaio 2019 n. 1
    Con la circolare il Ministero del Lavoro fornisce utili chiarimenti sui limiti applicativi alla stabilizzazione, da parte degli enti pubblici e delle amministrazioni locali, di lavoratori socialmente utili e di addetti a lavori di pubblica utilità, prevista con la Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 446, lettera h).















Segnalazioni

  • Consiglio della U.E., raccomandazione C387/1 del 08/11/2019, in G.U. dell’Unione 15/11/2019
    Il Consiglio dell’Unione ha approvato la “Raccomandazione sull'accesso alla protezione sociale per i lavoratori subordinati e autonomi”, con la quale vengono definiti gli obiettivi necessari per tutelare i nuovi lavoratori negli Stati membri. La Raccomandazione - che si applica ai lavoratori sia dipendenti che autonomi - è diretta ad assicurare l’”accesso a un livello adeguato di protezione sociale, fatta salva la facoltà degli Stati membri di organizzare i propri sistemi di protezione sociale” in materia di prestazioni di disoccupazione, per malattia e assistenza sanitaria, di maternità e di paternità assimilate, d'invalidità, di vecchiaia e ai superstiti, d'infortuni sul lavoro e malattie professionali. Nonostante non abbia carattere legislativo, negli auspici del Consiglio dell'Unione europea la Raccomandazione potrà sostenere gli Stati membri nell'adattamento dei sistemi nazionali di protezione sociale, al fine di renderli più omogenei ed efficaci nella protezione dei lavoratori che, a causa dei cambiamenti intervenuti nel mercato del lavoro, rischiano di rimanere senza tutele minime.

  • Un diritto del lavoro costituzionalmente orientato
    Il 31 maggio a Bologna presso l’aula “ Giorgio Prodi” di Piazza San Giovanni in Monte 2, dalle 14,30 alle 18,30 si terrà il convegno organizzato da Magistratura Democratica e Comma 2, associazione di avvocati giuslavoristi, sul tema del lavoro e dei diritti della Costituzione che devono essere riconsiderati nella materia, da troppo tempo regolata dalle sole leggi di mercato, per altro con risultati scadenti. Ne parleranno Avvocati e Magistrati in una serie di confronti a due su alcuni degli aspetti di più scottante attualità.



























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