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Amministrazione




In questa pagina sono riportate le segnalazioni effettuate a partire dal 01/09/2017






Normativa (leggi, decreti, etc.)


  • 07-12-2017 - Decreto Legislativo 7 dicembre 2017 n. 202
    Il Decreto legislativo contiene disposizioni che apportano modifiche alla disciplina del contratto a tempo determinato e del contratto di apprendistato professionalizzante nei settori cinematografico e audiovisivo. In particolare, a far data dal 12 gennaio 2018, dovranno considerarsi esenti dalle limitazioni in ordine alla percentuale di lavoratori a tempo determinato rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato (20% dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno, ovvero le diverse disposizioni dei CCNL), non solo nel caso di contratti di lavoro a termine stipulati per “specifici spettacoli ovvero specifici programmi radiofonici o televisivi”, ma anche per qualsiasi “opera audiovisiva”.


  • 17-10-2017 - Presidenza del consiglio dei ministri, decreto 17 ottobre 2017 n. 206
    Il decreto contiene il regolamento relativo a visite fiscali, accertamento delle assenze per malattia e fasce di reperibilità per i dipendenti da pubbliche Amministrazioni. Molte le novità, ma, contrariamente alle aspettative, il decreto non stabilisce una disciplina uniforme delle fasce di reperibilità tra pubblico e privato, confermando per il pubblico la precedente durata delle stesse.


  • 12-08-2017 - Decreto Ministero del Lavoro di concerto col Ministero dell’economia 12 settembre 2017
    Nel sito del Ministero del Lavoro è stato pubblicato il Decreto interministeriale che riconosce sgravi contributivi ai datori di lavoro privati che prevedano, nell'ambito di contratti collettivi aziendali depositati alle DTL, misure di conciliazione tra vita professionale e vita privata dei lavoratori innovative e migliorative rispetto a quanto già previsto dai contratti collettivi nazionali di riferimento o dalle disposizioni vigenti. Il beneficio potrà essere riconosciuto in relazione a contratti collettivi aziendali sottoscritti e depositati a decorrere dal 1° gennaio 2017 e non oltre il 31 agosto 2018.













Giurisprudenza CGUE (Corte Giustizia Unione Europea) e CEDU (Corte Europea per i Diritti dell'Uomo)



  • 20-12-2017 - CGUE - in causa C-419/16, Federspiel
    Non viola il diritto dell’Unione la norma della Provincia autonoma di Bolzano che subordina la remunerazione dei medici specializzandi all’impegno di questi a svolgere nella Provincia la propria attività di specialista per un determinato periodo di tempo.

  • 20-12-2017 - CGUE - in causa C-442/16, Gusa
    Anche nel caso in cui il cittadino di uno Stato membro svolga attività lavorativa autonoma in altro Stato membro, conserva tale qualità, ai fini di possibili provvidenze previste dal secondo, in caso di successiva mancanza di lavoro e richiesta di iscrizione all’Ufficio di collocamento.

  • 29-11-2017 - CGUE - in causa C-214/16, King
    Contrasta col diritto dell’Unione una disciplina nazionale che subordina la possibilità di agire per ottenere la retribuzione delle ferie alla preventiva fruizione delle stesse.
    Il lavoratore ha diritto al cumulo, fino alla cessazione del rapporto, delle ferie retribuite non godute negli anni a causa del rifiuto del datore di lavoro.

  • 09-11-2017 - CGUE - in causa C-98/15
    Se i lavoratori a part time verticale sono per lo più donne, la legge di uno Stato membro che per essi escluda i giorni non lavorati dalla base di calcolo utile per la durata dell’indennità di disoccupazione contrasta col diritto dell’Unione.

  • 19-10-2017 - CGUE - in causa C-531/15, Ramos
    Ai fini dell’applicazione della speciale regola sull’onere della prova, costituisce discriminazione diretta fondata sul sesso la mancata valutazione, secondo linee direttrici concertate tra la Commissione Ue e gli Stati membri, del rischio associato al posto di lavoro di una lavoratrice in periodo di allattamento.


  • 16-10-2017 - CGUE - in causa C-409/16
    Può costituire discriminazione indiretta nelle condizioni di assunzione subordinare quest’ultima a una identica statura minima dei candidati, indipendentemente dal sesso degli stessi.

  • 21-09-2017 - CGUE - in causa C-149/16, Socha e altri
    In applicazione della direttiva comunitaria sui licenziamenti collettivi, la comunicazione ad alcuni dipendenti dell’avviso di modifica, per ragioni oggettive, delle condizioni di lavoro, pena, secondo il diritto nazionale, la cessazione automatica del rapporto, deve essere preceduta da una consultazione sindacale nel caso in cui è prevedibile che conduca alla cessazione di un numero di rapporti sufficiente a imporre tale procedura.














Giurisprudenza Corte Costituzionale





  • 10-11-2017 - Corte Costituzionale - sentenza n. 234
    Incostituzionale la legge regionale umbra che estende i concorsi riservati previsti dalla legge dello Stato per l’assunzione di alcune categorie di personale sanitario ad altre categorie del medesimo comparto.













Giurisprudenza di Cassazione

  • 08-01-2018 - Corte di cassazione - sentenza n. 00216
    In caso di accordo per la cessazione del rapporto di lavoro per accompagnamento alla pensione, è responsabile per danni il datore di lavoro che non comunica al dipendente la possibile maturazione dei requisiti del “beneficio amianto”.







  • 18-12-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 30323
    Nel quadro della legge Fornero, spetta la sola tutela indennitaria in caso di licenziamento dovuto ad una riorganizzazione aziendale conseguente a una interdittiva prefettizia, successivamente annullata dal TAR.




















  • 15-11-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 27115
    La pretesa datoriale di applicare contratti aziendali anche a dipendenti aderenti a un sindacato dissenziente non può essere censurata da quest’ultimo come condotta antisindacale, ma contrastata dai singoli lavoratori che condividono il dissenso del sindacato cui aderiscono.




  • 08-11-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 26469
    Il dirigente pubblico rimosso dall’incarico triennale in applicazione di una legge successivamente dichiarata incostituzionale va reintegrato nell’incarico per il tempo residuo di durata. Ha altresì diritto al risarcimento dei danni successivi alla sentenza di incostituzionalità.

  • 07-11-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 26373
    Secondo la contrattazione collettiva del comparto sanitario, la perdita di un incarico dirigenziale a seguito di ristrutturazione aziendale non attribuisce al dirigente il diritto al mantenimento del trattamento economico accessorio precedente.






  • 27-10-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 25649
    Il fatto addotto a giustificato motivo oggettivo deve essere esistente al momento del licenziamento.
    Anche il licenziamento persecutorio o vessatorio rende risarcibile il danno non patrimoniale che eventualmente ne derivi.










  • 12-10-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 24015
    Sussiste il divieto di trasferire, salvo il suo consenso, il lavoratore che assiste con continuità un familiare disabile anche nel caso di mutamento geografico della sede di lavoro nell’ambito della medesima unità produttiva.
    Legittimo il rifiuto al trasferimento da parte del dipendente, se pregiudica l’assistenza familiare al disabile, salva la prova di esigenze aziendali effettive e urgenti, insuscettibili di essere altrimenti soddisfatte.

  • 11-10-2017 - Corte di cassazione - ordinanza n. 23857
    Il diritto di scelta della sede lavorativa più vicina al parente disabile da assistere sussiste anche in corso di rapporto di lavoro, in termini quindi di diritto al trasferimento, salvo che ciò leda in maniera consistente gli interessi oggettivi dell’impresa.




  • 09-10-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 23503
    Il rifiuto di ricevere una comunicazione (di licenziamento) nella sede di lavoro equivale a ricezione effettiva della stessa.
    La motivazione del licenziamento di un dirigente per ristrutturazione aziendale e per mancanza di altre posizioni dirigenziali da ricoprire deve corrispondere integralmente alla realtà effettiva, pena l’ingiustificatezza del licenziamento e la relativa prova incombe sul datore di lavoro.

  • 06-10-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 23424
    Inapplicabile (per ora) al pubblico impiego contrattualizzato la disposizione della legge Fornero che fa retroagire il licenziamento disciplinare (e quello per g.m.o.) alla data dell’avvio del procedimento.






  • 26-09-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 22375
    Non costituisce di per sé giusta causa di licenziamento la presentazione di una denuncia di fatti di reato commessi dal datore di lavoro e poi risultati insussistenti, nel caso in cui non ci sia stata consapevolezza di tale insussistenza.

  • 25-09-2017 - Corte di cassazione - sentenza n. 22295
    Il termine entro il quale, secondo il C.C.N.L. metalmeccanici, deve essere comunicata per iscritto la sanzione disciplinare coincide con la spedizione della relativa lettera e non con la ricezione della stessa.





















Giurisprudenza di merito






  • 13-11-2017 - Tribunale di Milano (ordinanza)
    Fa parte dell’orario di lavoro il tempo dedicato dall’autotrasportatore alla vigilanza delle attività di carico e scarico della merce: è dunque illegittimo il licenziamento dell’autista accusato di avere usato scorrettamente il tachigrafo.

  • 07-11-2017 - Tribunale di Roma
    Ai fini della valutazione del demansionamento può assumere rilevanza la disciplina del contratto collettivo, se più favorevole, anche con riguardo alla sopravvenuta modifica dell’art. 2103 c.c.

  • 27-10-2017 - Tribunale di Parma
    Licenziamento nullo per violazione dell’art. 2112 c.c.: il lavoratore ha diritto alla reintegrazione presso il cessionario dell’attività.










  • 14-09-2017 - Tribunale di Milano
    Illegittima, per contrasto col diritto europeo, la disciplina sui contratti a termine per i lavoratori dello spettacolo contenuta nell’avviso sindacale comune del 2009 per il settore delle troupe cinematografiche e televisive.

  • 11-09-2017 - Tribunale di Ferrara (decreto)
    Costituisce discriminazione indiretta l’inserimento nell’ufficio dell’impresa di un superiore, proprio al momento in cui la lavoratrice titolare di funzioni di elevata specializzazione rientra dalla gravidanza, con conseguente demansionamento della lavoratrice per riduzione della sua autonomia.

  • 05-09-2017 - Tribunale di Milano
    La cooperativa deve dare prova della comunicazione della delibera di esclusione del socio lavoratore, se vuole avvalersi degli effetti sul regime del licenziamento, e dare rigorosa prova del ricevimento della lettera di licenziamento, in mancanza della quale si applica la sanzione per il licenziamento orale.















Garante per la protezione dei dati personali

  • 30-11-2017 - Garante della privacy, Newsletter 30 ottobre 2017 n. 434
    Il Garante per la Protezione dei dati personali, nella propria Newsletter n. 434 del 30 ottobre 2017, informa che sono state adottate dalle Autorità di protezione dati europee riunite in Gruppo di lavoro, le Linee guida che aiuteranno amministrazioni pubbliche e imprese nella valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA, Data Protection Impact Assessment),anche nella materia dei rapporti di lavoro.












Atti amministrativi (decreti, circolari, interpelli, note ministeriali, etc.)

  • 07-12-2017 - INPS, Circolare 180/2017
    Con la Circolare n. 180 del 7 dicembre 2017, l'INPS ha finalmente risolto un dubbio interpretativo - che ha generato numerosi contenziosi avanzati anche da INCA-CGIL - riguardo il diritto di accesso alla pensione di vecchiaia. Da oggi è chiaro che il requisito contributivo (20 anni di contribuzione) può essere raggiunto conteggiando anche la contribuzione figurativa.

  • 23-11-2017 - INPS, Circolare 174/2017
    Con la circolare n. 174, l’INPS fornisce ai propri uffici le opportune precisazioni, in particolare in ordine alla compatibilità delle indennità di disoccupazione NASpI, ASpI e mini ASpI rispetto ad alcune tipologie di attività lavorativa e ad alcune tipologie di reddito.

  • 22-11-2017 - INPS, Circolare 172/2017
    Con la circolare, l’INPS illustra la misura di contrasto alla povertà denominata “reddito d’inclusione” introdotta dal decreto legislativo n. 147 del 2017 nonché il riordino ivi stabilito delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, con la conseguente rideterminazione per l’anno 2018 del Fondo povertà.

  • 16-11-2017 - Ministero del Lavoro, Interpello 3/2017
    Il Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 3 del 2017, fornisce gli opportuni chiarimenti riguardo alla possibilità di accesso alle prestazioni erogate dal F.I.S. (Fondo di integrazione salariale, previsto nelle imprese con più di 5 dipendenti che non fruiscono di CIG o CIGO o di fondi di solidarietà) per l'impresa affittuaria di ramo d'azienda. Il Ministero ritiene che in questo caso, nella determinazione del tetto aziendale di possibile fruizione delle prestazioni (rapportato alla quantità dei contributi versati), si debba tener conto della sola contribuzione dovuta dall’azienda cessionaria, a nulla rilevando la contribuzione precedentemente dovuta dall’azienda locatrice.

  • 15-11-2017 - INPS, Circolare 169/2017
    A seguito di ulteriori approfondimenti da parte del Ministero del Lavoro l’INPS riscrive la precedente circolare n. 94/2017 – che sostituisce integralmente – riguardante la ricognizione della disciplina dell’istituto della prescrizione dei contributi pensionistici ex-INPDAP, fornendo chiarimenti in merito alla corretta regolamentazione da applicare in materia.

  • 02-11-2017 - INAIL, Circolare 48/2017
    Con la circolare, vengono fornite le prime indicazioni in merito agli aspetti relativi agli obblighi assicurativi INAIL e alla tutela della salute e della sicurezza in materia di "Lavoro Agile" (fuori dei locali aziendali) di cui alla legge n. 81/2017.

  • 26-10-2017 - COVIP, Circolare 5027/2017
    La Commissione di Vigilanza sui fondi pensione, con la Circolare n. 5027 del 26 ottobre 2017, interviene per fornire chiarimenti in ordine alle novità introdotte in tema di forme di previdenza per l'erogazione di trattamenti pensionistici complementari dall'art. 1, comma 38, Legge n. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), in vigore dallo scorso 29 agosto. Si tratta, nello specifico, della possibilità di destinare ai fondi pensione una quota di TFR anche inferiore al 100% (a condizione che venga prevista dalle fonti di regolamentazione collettiva), dell’ampliamento delle condizioni per fruire dell’anticipo della prestazione pensionistica, nonché delle modifiche alla disciplina del riscatto delle posizioni maturate presso i predetti fondi.













Segnalazioni

  • Novembre 2017 - ISTAT, Il mercato del lavoro. Verso una lettura integrata. 2017
    E’ stato pubblicato il primo rapporto annuale “Il mercato del lavoro: verso una lettura integrata”, frutto della collaborazione sviluppata nell’ambito dell’accordo quadro tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ISTAT, INPS, INAIL e ANPAL. Complessivamente, il rapporto intende fornire una base empirica e analitica utile a favorire lo sviluppo del dibattito pubblico sul tema del lavoro.

























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