Assegno di invalidità (ordinario e privilegiato)

Modificata il sabato, 12 ottobre 2013 04:26 da Wikilabour — Categorizzata come: Previdenza e assistenza

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Questa voce è stata curata da Francesca Ajello






Nozione

L’assegno di invalidità è una prestazione assistenziale che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi che siano stati colpiti da un evento morboso che ha determinato una riduzione della capacità lavorativa (Legge 222/1984)











Assegno ordinario

L’assegno ordinario di invalidità spetta all’assicurato di qualunque età che sia in possesso dei seguenti requisiti:

L’assegno ha carattere temporaneo. Esso viene, infatti, riconosciuto per un periodo di tre anni e può essere rinnovato per periodi di pari durata, sempre che continuino a sussistere i requisiti elencati più sopra. In ogni caso, dopo la terza conferma consecutiva, l’assegno di invalidità viene automaticamente confermato.

Il titolare dell’assegno può, inoltre, essere sottoposto in qualunque momento ad accertamenti sanitari per la revisione dello stato di invalidità, su iniziativa dell’ente previdenziale o su sua stessa richiesta.










Assegno privilegiato

Qualora, non sussistano i requisiti di assicurazione e contribuzione previsti per la prestazione ordinaria, l'assicurato puó chiedere comunque il cd. assegno di invalidità privilegiato.
Esso può essere concesso a condizione che:

In entrambi i casi, per presentare la domanda è necessario compilare un modulo e allegare specifica documentazione medica. Non ci sono termini di presentazione.










A chi rivolgersi