Accertamento Inps di un’esposizione contributiva: sussiste l’interesse all’azione di accertamento negativo

15 Febbraio 2026

Corte di Cassazione, ordinanza 15 febbraio 2026, n. 3352

Tipo di Atto: Giurisprudenza di Cassazione

La Corte d’appello aveva dichiarato inammissibile la domanda di una società cooperativa agricola di annullamento dell’accertamento ispettivo INPS della insussistenza di numerosi rapporti di lavoro e della esistenza di una consistente esposizione contributiva, ritenendolo improduttivo di effetti immediati nella sfera giuridica del destinatario. La Cassazione, accogliendo il ricorso della società, afferma che: (i) quando il verbale ispettivo contenga l’accertamento di violazioni idonee a fondare un recupero contributivo, esso assume carattere concretamente pregiudizievole, radicando l’interesse all’azione di accertamento negativo del rapporto previdenziale; (ii) infatti, sulla base del solo verbale, gli enti previdenziali possono procedere al recupero dei contributi, con effetti anche sulla regolarità contributiva dell’impresa (DURC) e sulla possibilità di partecipare a gare pubbliche; (iii) l’art. 24, co. 3, d.lgs. n. 46/1999 ammette espressamente l’azione di accertamento negativo avverso il verbale contenente una pretesa contributiva.