No alla NASpI in caso di risoluzione consensuale con incentivo all’esodo

24 Marzo 2026

Corte di Cassazione, ordinanza 24 marzo 2026, n. 6988

Tipo di Atto: Giurisprudenza di Cassazione

La Corte d’appello aveva riconosciuto la NASpI a una lavoratrice a seguito di risoluzione consensuale del rapporto con incentivo all’esodo intervenuta in sede sindacale, ma al di fuori della procedura ex art. 7 l. 604/1966, ritenendo applicabile in via analogica la disciplina prevista per i casi in cui il rapporto si chiuda con conciliazione a seguito di licenziamento, sul presupposto che l’accordo si inserisse in un processo di riduzione del personale. La Cassazione, accogliendo il ricorso INPS, afferma che: (i) è estranea al caso in esame la disciplina di conciliazione di cui all’art. 6 d.lgs. 23/2015, la quale presuppone un licenziamento già intimato (qui neppure annunciato); (ii) né tale disciplina può essere estesa ad altre ipotesi per via analogica, poiché la legge già individua in modo chiaro i casi in cui la risoluzione consensuale dà diritto alla NASpI, tutti estranei al caso esaminato.