CIGS per cessazione attività o cessione di azienda: i chiarimenti del Ministero

31 Marzo 2026

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, circolare n. 5 del 31 marzo 2026

Tipo di Atto: Atti amministrativi (circolari, interpelli, note ministeriali, etc.)

Con la circolare n. 5/2026, il Ministero del Lavoro fornisce chiarimenti in merito all’ambito applicativo delle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2026 in materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, che hanno previsto una proroga per l’anno 2026 della CIGS a favore dei lavoratori dipendenti di imprese in cessazione o con cessata attività aziendale, laddove sussistano concrete e attuali prospettive di rapida cessione, anche parziale, dell’azienda con conseguente riassorbimento occupazionale..

In particolare, la circolare individua due ipotesi alternative che consentono il ricorso alla proroga semestrale della CIGS per la cessazione dell’attività:

  1. una prima ipotesi ricorre laddove sussistano concrete ed attuali prospettive di cessione rapida, anche parziale, dell’azienda. In tal caso, assume rilievo il valore della continuità dell’attività aziendale e non è richiesta la valutazione di una quota di reinserimento dei lavoratori nel ciclo produttivo;
  2. una seconda, invece, si configura in ipotesi di concrete prospettive di un significativo riassorbimento occupazionale. In tale circostanza, l’azienda è tenuta a presentare un piano che preveda il recupero dei lavoratori, nella misura del 70% degli esuberi dichiarati.