Detassabilità premi: confermato il tetto di 5mila euro annui anche per il welfare aziendale

9 Giugno 2026

Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 22/E del 9 giugno 2026

Tipo di Atto: Atti amministrativi (circolari, interpelli, note ministeriali, etc.)

Con la Risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il nuovo limite di 5.000 euro, introdotto dalla legge di bilancio 2026 per i premi di produttività e per le somme erogate a titolo di partecipazione agli utili, si applica anche quando il lavoratore sceglie di ricevere il premio sotto forma di welfare aziendale anziché in denaro.

La possibilità di convertire il premio in beni e servizi di welfare (ad esempio per l’istruzione dei figli, l’assistenza ai familiari, la previdenza complementare o altre prestazioni previste dalla normativa) rimane quindi pienamente operativa anche con il nuovo limite di importo introdotto dalla legge di bilancio.

Il chiarimento conferma un principio importante: spetta al lavoratore scegliere, quando previsto dagli accordi aziendali, se ricevere il premio in denaro oppure beneficiare dei vantaggi fiscali riconosciuti al welfare aziendale, potendo oggi esercitare tale scelta fino al nuovo limite di 5.000 euro previsto per gli anni 2026 e 2027.