Esonero lavoro notturno per chi assiste un disabile, anche non grave
Corte di cassazione, ordinanza 16 giugno 2026, n. 20229
L’art.11 D. Lgs. n. 66/2003 esonera dal lavoro notturno il lavoratore/trice “che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge” n. 104/1992. Quest’ultima legge definisce la disabilità in genere e quella in situazione di gravità, cui riserva una tutela più intensa. Nel presente giudizio, relativo a un lavoratore che assiste la moglie disabile, si ripropone la questione relativa al tipo di disabilità (grave o comunque) a cui si riferisce la legge. Con un’interpretazione rigorosamente ancorata al tenore letterale di essa, la Cassazione ribadisce che l’art. 11 citato non fa alcun riferimento limitativo del tipo di disabilità considerato e quindi ha riguardo alla disabilità in genere. La Corte svaluta, infine, in quanto generica e meramente soggettiva, la suggestione derivante dall’uso del termine “in carico”, che secondo la datrice di lavoro che aveva negato l’esonero alluderebbe a un’assistenza più impegnativa, quella richiesta dal disabile grave.