Il recupero dell’indebito retributivo nel pubblico impiego soggiace al termine di prescrizione decennale, che decorre dal momento del pagamento
Tribunale di Milano, 17 febbraio 2026
Il Giudice accoglie parzialmente il ricorso di una docente, ormai pensionata, che si era vista intimare dal Ministero dell’Istruzione la restituzione di somme indebitamente erogate a titolo retributivo. Il Tribunale, pur ribadendo che il recupero dell’indebito costituisce un diritto-dovere irrinunciabile per la Pubblica Amministrazione, ha richiamato la giurisprudenza della Suprema Corte secondo cui l’esercizio di tale dovere incontra un limite nella prescrizione dell’indebito: poiché il recupero delle somme corrisposte in eccedenza – a seguito di controlli sulla ricostruzione di carriera – si fonda sull’assenza originaria della causa solvendi, ne consegue che l’indebito sorge al momento stesso del pagamento non dovuto e da tale data decorre il termine di prescrizione ordinaria decennale, che la lavoratrice può opporre per i pagamenti per cui tale termine sia trascorso al momento della richiesta di restituzione.