Inefficacia delle dimissioni per fatti concludenti: necessari almeno 15 giorni di assenza ingiustificata
27 Gennaio 2026
Tribunale di Brescia, 27 gennaio 2026
Tipo di Atto: Giurisprudenza di merito
In tema di risoluzione per assenza ingiustificata, le dimissioni per fatti concludenti si perfezionano esclusivamente con il decorso del termine di quindici giorni di legge o del diverso termine specificamente previsto dal CCNL per tale ipotesi. È esclusa l’applicazione analogica dei termini più brevi pattuiti per il licenziamento disciplinare, data la diversa natura e ratio degli istituti. Pertanto, è inefficace la comunicazione risolutiva inviata dal datore prima della scadenza legale in assenza di specifica norma contrattuale; ne deriva la continuità giuridica del rapporto e il diritto del lavoratore alla riammissione in servizio e al risarcimento del danno.