Corte di cassazione, senenza 17 dicembre 2020 n. 29007 – Il motivo illecito determinante che rende nullo l’atto (nel caso di specie, un licenziamento) può essere realizzato anche a mezzo di modalità fraudolente.

Se il trasferimento di un lavoratore, in sede di reintegrazione giudiziaria, costituisce mezzo per sottrarsi all’ordine di reintegra, attraverso un licenziamento collettivo, l’impugnazione di quest’ultimo licenziamento rende non necessaria l’impugnazione tempestiva...

Corte di cassazione, sentenza 16 dicembre 2020 n. 28816

In caso di licenziamento collettivo, ai fini della corretta comparazione tra lavoratori, è il dipendente interessato che ha l’onere di provare la propria fungibilità rispetto ad altro di diverso profilo professionale. Stampa...

Corte di cassazione, sentenza 17 dicembre 2020 n. 29009

Il diritto del dipendente che assiste con continuità un familiare disabile a non essere trasferito senza il suo consenso decorre dalla richiesta dei benefici di cui alla legge n. 104/1992 e prevale sulle normali esigenze tecnico-produttive dal datore di lavoro. Stampa...