Tribunale di Roma, 20 ottobre 2020

E’ valida l’impugnazione del licenziamento inviata tramite P.E.C. dal legale del lavoratore, con allegata la scansione dell’originale cartaceo sottoscritta da entrambi e priva di firma digitale. Nullo il recesso adottato in violazione del divieto posto dalla normativa...

Tribunale di Milano, 30 ottobre 2020

Conversione del contratto a tempo determinato del dirigente, per prosecuzione di fatto del rapporto, e successivo esonero dalla prestazione: riconosciuto il danno alla professionalità, anche per imposizione unilaterale delle ferie. Stampa...

Legge 30 dicembre 2020 n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”, pubblicato nel supplemento ordinario n. 46 della G.U. 30 dicembre 2020 n. 322.

Le disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2021 – così come le modifiche apportate alla stessa dal decreto-legge 31 dicembre 2020 n. 182 in materia di ulteriore detrazione fiscale da lavoro dipendente – sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2021, fatte salve...

Corte di cassazione, senenza 17 dicembre 2020 n. 29007 – Il motivo illecito determinante che rende nullo l’atto (nel caso di specie, un licenziamento) può essere realizzato anche a mezzo di modalità fraudolente.

Se il trasferimento di un lavoratore, in sede di reintegrazione giudiziaria, costituisce mezzo per sottrarsi all’ordine di reintegra, attraverso un licenziamento collettivo, l’impugnazione di quest’ultimo licenziamento rende non necessaria l’impugnazione tempestiva...