Parità di trattamento tra le persone: istituito dal 1° gennaio 2027 il nuovo Organismo indipendente
Decreto legislativo n. 91 del 7 maggio 2026
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2026 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 91 del 7 maggio 2026, che recepisce due direttive europee volte a rafforzare la tutela contro ogni forma di discriminazione fondata sulla razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale e il genere.
La principale novità è l’istituzione, a decorrere dal 1° gennaio 2027, dell’Organismo per la parità, una nuova autorità indipendente che opererà con autonomia organizzativa e finanziaria, subentrando alla consigliera o al consigliere nazionale di parità e assumendo un ruolo di riferimento nella promozione delle pari opportunità.
L’Organismo avrà il compito di prevenire e contrastare le discriminazioni, fornire assistenza gratuita alle persone che ritengono di averne subite, ricevere denunce, formulare pareri e raccomandazioni, promuovere procedure di risoluzione delle controversie e, nei casi previsti, agire in giudizio a tutela delle vittime. L’obiettivo è rendere più efficace e accessibile la protezione del diritto alla parità di trattamento, anche nei rapporti di lavoro.
Il nuovo Organismo non assorbirà al proprio interno anche le consigliere e i consiglieri di parità regionali, delle città metropolitane e degli enti di area vasta, figure queste la cui presenza sul territorio resta confermata e che continueranno a svolgere le attività di assistenza alle vittime di discriminazione, promozione delle pari opportunità e monitoraggio delle discriminazioni, operando in coordinamento con il nuovo Organismo.