Parità salariale: più trasparenza per contrastare le discriminazioni

1 Giugno 2026

Decreto legislativo n. 96 del 7 maggio 2026

Tipo di Atto: Normativa (leggi, decreti, etc.)

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 2026 è stato pubblicato il decreto legislativo n. 96/2026, che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Le nuove disposizioni entrano in vigore dal 7 giugno 2026, con alcune previsioni che avranno decorrenze successive.

Tra le principali novità, i candidati a un impiego dovranno ricevere informazioni sulla retribuzione iniziale o sulla relativa fascia retributiva già negli avvisi di selezione e il datore di lavoro non potrà chiedere quali compensi siano stati percepiti nei precedenti rapporti di lavoro.

Il decreto introduce inoltre nuovi obblighi di trasparenza all’interno delle aziende: i lavoratori potranno richiedere informazioni sui livelli retributivi medi, distinti per genere, delle categorie che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore e non potranno essere limitati da clausole che vietino di rendere nota la propria retribuzione. L’obiettivo è favorire l’emersione di eventuali differenze salariali ingiustificate e rafforzare gli strumenti di tutela contro le discriminazioni di genere.