Prassi discriminatoria per le assunzioni di personale extracomunitario: condannata agenzia del lavoro
Tribunale di Milano, 15 gennaio 2026
Il Tribunale di Milano accoglie un ricorso presentato da NidiL – CGIL e condanna l’agenzia del lavoro Adecco per condotta discriminatoria, ordinando di cessare una prassi per cui venivano assunti solo lavoratori extracomunitari il cui permesso di soggiorno avesse scadenza almeno successiva al termine della missione alla quale avrebbero dovuto essere adibiti. Secondo il Giudice, il comportamento della società configura un’ipotesi di discriminazione indiretta, consistente in una vera e propria politica aziendale volta ad escludere dalle selezioni i cittadini extra UE in possesso di permesso di soggiorno con validità residua inferiore alla durata prevista dalla missione che dà luogo alla assunzione. La richiesta di produrre la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno comporta infatti una situazione di svantaggio ingiustificata per tali lavoratori, che ben potrebbero domandare il rinnovo dopo l’inizio del rapporto di lavoro.