Premi sportivi agli atleti dilettanti: torna l’esenzione per importi sotto i 300 euro

27 Marzo 2026

Decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, in G.U. n. 72 del 27 marzo 2026

Tipo di Atto: Normativa (leggi, decreti, etc.)

Il decreto-legge n. 38/2026, pur avendo natura prevalentemente fiscale, contiene alcune disposizioni che incidono direttamente o indirettamente sull’ambito del lavoro, con riferimento sia ai lavoratori subordinati sia agli autonomi.

L’articolo 2 interviene sul regime fiscale dei lavoratori impatriati, ampliando il perimetro normativo di riferimento. La modifica si applicherà ai soggetti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a partire dal periodo d’imposta 2027, incidendo sull’attrattività del mercato del lavoro nazionale per lavoratori qualificati e potenzialmente sulle politiche di reclutamento delle imprese.

L’articolo 3 prevede una misura fiscale applicabile alle operazioni di cessione d’azienda o di ramo d’azienda, condizionata alla continuazione dell’attività e al mantenimento degli assetti occupazionali. La norma introduce un meccanismo di rateizzazione fiscale che può incentivare operazioni finalizzate alla salvaguardia dei livelli occupazionali.

L’articolo 9, infine, introduce per il 2026 una soglia di esenzione da ritenuta fiscale (fino a 300 euro) per i premi corrisposti ad atleti dilettanti. La disposizione riguarda forme di lavoro sportivo dilettantistico e incide sul trattamento dei relativi compensi.