Rinnovi contrattuali e lavoro festivo: nuovi chiarimenti sulle agevolazioni fiscali
Agenzia delle Entrate, circolare n. 3/E del 24 giugno 2026
Con la circolare n. 3/E del 24 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti sull’applicazione delle agevolazioni fiscali introdotte dalla legge di Bilancio 2026 per gli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi e per le maggiorazioni corrisposte in relazione al lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e al lavoro a turni.
La circolare conferma che il regime fiscale agevolato si applica anche a numerose voci della retribuzione interessate dagli incrementi contrattuali, come le indennità di cassa, la retribuzione delle ferie, i permessi retribuiti, le festività soppresse e la gratifica feriale. Vengono inoltre forniti chiarimenti sulle maggiorazioni per il lavoro domenicale, notturno e festivo e su alcune specifiche indennità previste dai contratti collettivi.
Di particolare rilievo è la conferma che tali agevolazioni sono riconosciute solo quando trovano fondamento in un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). Restano invece esclusi i rapporti di lavoro ai quali non è applicato un CCNL e le somme riconosciute esclusivamente sulla base di accordi aziendali o territoriali. Una scelta che conferma il ruolo centrale della contrattazione collettiva nazionale nel garantire ai lavoratori l’accesso ai benefici fiscali previsti dalla normativa.