Somministrazione di lavoro: i lavoratori somministrati hanno diritto ai buoni pasto riconosciuti ai dipendenti dell’utilizzatore

22 Maggio 2026

Tribunale di Monza, 22 maggio 2026

Tipo di Atto: Giurisprudenza di merito

Il Tribunale di Monza ha condannato un’agenzia di somministrazione a risarcire ai propri dipendenti il danno subito a causa della mancata fruizione dei buoni pasto riconosciuti, in base alla contrattazione collettiva aziendale, ai dipendenti della società utilizzatrice. La Giudice in base all’art. 35 del D.Lgs. n. 81/2015 – che stabilisce che i lavoratori del somministratore abbiano diritto, a parità di mansioni svolte, a condizioni economiche e normative complessivamente non inferiori a quelle dei dipendenti di pari livello dell’utilizzatore – ha chiarito che nelle “condizioni normative” è ricompreso anche il riconoscimento dei buoni pasto oggetto della contrattazione collettiva di secondo livello. I buoni pasto costituiscono infatti un istituto idoneo a incidere sulle condizioni complessive di impiego, sia pure in via indiretta, alla determinazione del trattamento economico-normativo applicabile al lavoratore.