Processuale

Data documento: 13 Febbraio 2018

Ai fini della modifica dell’inquadramento previdenziale dell’azienda, il datore di lavoro non ha l’obbligo di specifica comunicazione all’INPS della variazioni intervenute nell’attività di impresa.

Data documento: 13 Febbraio 2018

Sul potere regolamentare delle Casse di previdenza “privatizzate”.

Data documento: 15 Febbraio 2018

Ancora sul requisito dell’autosufficienza del ricorso per cassazione.

Data documento: 13 Febbraio 2018

In ottemperanza all’ordinanza del Tribunale di Milano del 12 dicembre 2017 e con riserva di ripetizione all’esito dell’impugnazione della stessa, l’INPS, con il messaggio n. 661 del 13 febbraio 2018, ha esteso il riconoscimento del premio alla nascita o all’adozione di un minore, del valore di 800 euro, alle madri straniere regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda e che si trovino nelle condizioni giuridico-fattuali di cui all’art. 1, comma 353 della legge n. 232/2016. Le richieste in precedenza erano state respinte in applicazione delle circolari n. 39/2017, n. 61/2017 e n. 78/2017.

Data documento: 15 Febbraio 2018

Col messaggio, l’INPS precisa che, ai fini del perfezionamento del requisito delle 13 settimane di contribuzione per l’accesso alla prestazione NaSpI, saranno considerati utili i contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria (se all’inizio dell’astensione risulta già versata o dovuta contribuzione contro la disoccupazione) e periodi di congedo parentale.

Data documento: 16 Febbraio 2018

Se non è mobbing, per difetto dell’intento persecutorio che lega le varie condotte, il giudice è tenuto a valutare l’eventuale illiceità di ognuna di queste.

Data documento: 19 Febbraio 2018

Non concreta un vizio di ultrapetizione della sentenza una diversa qualificazione della domanda da parte del giudice.

Data documento: 20 Febbraio 2018

Anche nelle scuole paritarie l’abilitazione all’insegnamento è requisito di validità del contratto di lavoro col personale docente.

Data documento: 20 Febbraio 2018

Ancora sul diritto a tre giorni di permesso mensile per i part time verticali che assistono un parente con handicap.

Data documento: 21 Febbraio 2018

A norma della direttiva comunitaria 2003/88/CE sull’organizzazione dell’orario di lavoro, vanno qualificate “orario di lavoro” le ore di guardia del lavoratore nel proprio domicilio con obbligo di corrispondere alle convocazioni del datore di lavoro entro 8 minuti.

Data documento: 21 Febbraio 2018

La cassazione si adegua alla Corte di giustizia UE in materia di cessazione del rapporto di lavoro intermittente al compimento del 25° anno di età dell’interessato.

Data documento: 22 Febbraio 2018

Direttiva 92/85/CEE – Misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento – Articolo 2, lettera a) – Articolo 10, punti da 1 a 3 – La normativa nazionale deve prevedere il divieto di licenziamento di una lavoratrice durante il periodo compreso tra l’inizio della sua gravidanza e il termine del suo congedo di maternità – Direttiva 98/59/CE – Licenziamenti collettivi – Lavoratrice gestante licenziata nel’ambito di un licenziamento collettivo – Possibilità di indicare come motivazione del licenziamento solo quelle addotto per giustificare il licenziamento collettivo – La normativa nazionale non deve necessariamente prevedere la priorità di mantenimento del posto di lavoro della lavoratrice o riqualificazione della lavoratrice ma può comunque prevedere una tutela più elevata-

Data documento: 8 Febbraio 2018

Vizio di motivazione del licenziamento: tutela di diritto comune nelle piccole imprese (pre Jobs Act) .
L’obbligo di specifica motivazione del licenziamento non può essere soddisfatto dal semplice richiamo a una situazione di crisi economica. Il Tribunale di Latina ribadisce il principio secondo cui nei rapporti di lavoro sottratti al regime di tutela reale, l’inefficacia del licenziamento per violazione del requisito di motivazione di cui all’art. 2 L. 604/1966 comporta la continuità del rapporto di lavoro, con conseguente diritto del lavoratore alla reintegrazione e al risarcimento del danno subito, pari alle retribuzioni maturate.

Data documento: 16 Gennaio 2018

Il termine di prescrizione per i crediti di lavoro maturati in costanza di rapporto decorre dalla data di cessazione del rapporto di lavoro anche per i rapporti di lavoro assistiti da stabilità reale.
Anche il Tribunale di Firenze afferma la regola ormai consolidata della decorrenza della prescrizione dalla cessazione del rapporto di lavoro per tutti i lavoratori privati, in quanto le riforme operate dalla L. 92/2012 all’art. 18 Stat. Lav. hanno depotenziato il regime della tutela reale introducendo ipotesi in cui la tutela assicurata al lavoratore è solo di natura indennitaria.
L’incertezza della tutela applicabile avverso il licenziamento illegittimo comporta che anche il lavoratore, pur assistito da un regime che prevede anche la stabilità reale, si trovi in una situazione di metus tale da determinare l’applicazione del principio espresso dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 63 del 1966.

Data documento: 16 Febbraio 2018

Licenziamento collettivo per riduzione di personale: la scelta dei lavoratori può essere limitata ai soli addetti alle unità produttive interessate dal progetto di ristrutturazione purché indipendenti e autonome.
Il Tribunale di Milano conferma l’orientamento di legittimità in materia di restrizione dell’ambito di applicazione dei criteri di scelta: la scelta dei lavoratori in esubero può essere limitata agli addetti di un settore aziendale soltanto se indipendente e autonomo sotto il profilo tecnico e amministrativo, con conseguente esclusione delle articolazioni aziendali che abbiano funzioni ausiliari e strumentali.
E’ onere del datore di lavoro precisare sin dalla comunicazione di avvio della procedura le ragioni che giustificano la restrizione dell’ambito di applicazione dei criteri di scelta. La violazione del suddetto onere comporta la violazione dei criteri di scelta e l’applicazione dell’art. 18, c. 4, Stat. Lav.

Data documento: 31 Gennaio 2018

L’outsourcing di un insieme di servizi eterogenei di assistenza informatica non costituisce cessione di un genuino ramo d’azienda.
Non può considerarsi un genuino ramo d’azienda, preesistente e funzionalmente autonomo, l’aggregazione di una serie di servizi per l’assistenza tecnica e informatica ai clienti, ed altre attività ausiliare, ceduti in outsourcing ad una impresa con la quale viene stipulato un contratto di appalto di servizi: si tratta infatti di servizi eterogenei, aggregati in assenza di unicità di caratterizzazione professionale, la cui attività anche dopo la cessione non poteva prescindere dall’integrazione con la cedente.
La cessione del contratto senza il consenso del lavoratore comporta il diritto al ripristino del rapporto di lavoro in capo alla cedente, con risarcimento economico solo se viene dimostrata una perdita comparando i trattamenti subiti prima e dopo la cessione.

Data documento: 13 Febbraio 2018

Con la circolare n. 28 del 13 febbraio 2018 l’INPS dirama le istruzioni operative per accedere all’Ape volontario, ossia il “prestito finanziario con garanzia pensionistica” che consentirà a chi avrà almeno 63 anni nel 2018 (o almeno 63 anni e 5 mesi nel 2019) di uscire in anticipo dal lavoro.

Data documento: 7 Febbraio 2018

Sottoscritta l’ipotesi di Accordo quadro tra l’azienda municipalizzata romana Acea (insieme a tutte le imprese del gruppo) e le OO.SS. comparativamente più rappresentative nel settore sul piano nazionale, con il quale, tra l’altro, l’azienda s’impegna ad applicare nei confronti di tutti i dipendenti del gruppo attualmente in servizio con contratto a tempo indeterminato nonché nei confronti del personale che verrà assunto le norme di cui art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (come modificato dalla legge “Fornero” n. 92/2012), anziché quelle del contratto di lavoro a tutele crescenti, con l’obiettivo di promuovere occupazione stabile e di qualità”.”

Data documento: 27 Febbraio 2018

Sui requisiti per l’indennità di accompagnamento.

Data documento: 1 Marzo 2018

Già col d.l. n. 112 del 2008, imposto alle società a partecipazione pubblica totale o di controllo l’adozione del pubblico concorso per il reclutamento del personale dipendente.