L’impugnazione del licenziamento è valida anche se effettuata da uno solo degli eredi del lavoratore
Tribunale di Venezia, 21 aprile 2026
Il Giudice veneziano ha accolto il ricorso di una degli eredi del de cuius e ha dichiarato illegittimo, in quanto sproporzionato, il licenziamento disciplinare comminato a quest’ultimo. La società eccepiva l’intervenuta decadenza dall’impugnazione in quanto il licenziamento non era stato impugnato in via stragiudiziale da tutti i coeredi, ma da uno soltanto. Il Tribunale ha ritenuto ammissibile l’azione dell’erede che aveva proposto nei termini di legge l’impugnazione, riconoscendo che questi sia legittimato ad agire in giudizio anche da solo e potendo il singolo coerede agire per l’intero credito e non solo per la propria quota ereditaria. Il datore di lavoro è stato pertanto condannato a corrispondere all’erede, la cui domanda è stata accolta, un’indennità risarcitoria pari a 15 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto goduta dal lavoratore scomparso.