Speciale Emergenza COVID-19 – Normativa

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La pandemia da Covid-19 ha costretto le Istituzioni tutte a fare i conti con un’emergenza in continua evoluzione, imponendo l’adozione di misure (spesso) drastiche in tempi (sempre) ridottissimi.
Proprio sulla scorta di tali esigenze, il Governo ha adottato il D.L. n. 6 del 23 febbraio 2020, che all’art. 1 autorizzava “le autorità competenti” ad “adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica“.
Come noto, la “strada maestra” individuata per dare concreta attuazione, di volta in volta, a tali propositi, è stata quella dei cosiddetti DPCM (Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri).
Ciò ha suscitato non poche polemiche, in ordine sia all’effettiva natura (normativa o meno) di tali provvedimenti, che soprattutto alla legittimità costituzionale degli stessi, specie laddove hanno prodotto limitazioni agli spostamenti di ciascun individuo.
Di recente peraltro, la Corte Costituzionale (con la sentenza n. 37/2021), parrebbe aver preso una significativa posizione sul punto, riconoscendo come “ipotizzabile che il legislatore statale, se posto a confronto con un’emergenza sanitaria dai tratti del tutto peculiare, scelga di introdurre nuove risposte normative e provvedimenti tarati su quest’ultima. E’ quanto successo, difatti, a seguito della diffusione del Covid 19, il quale, a causa della rapidità e della imprevedibilità con cui il contagio si spande, ha imposto l’impiego di strumenti capaci di adattarsi alle pieghe di una situazione di crisi in costante divenire“.
Ad ogni modo, al netto del dibattito dottrinale e delle speculazioni politiche, di seguito si indicano, fra le numerose disposizioni del Governo e del Parlamento adottate dall’inizio della pandemia (DPCM, leggi, decreti-legge), quelle recanti  anche misure di interesse in materia di lavoro, ed in particolare deroghe alla normativa vigente in tema di licenziamenti e di contratti a termine, ammortizzatori sociali, lavoro agile, congedi ordinari, fruizione di ferie e permessi. L’elenco che qui proponiamo, così come le sezioni dedicate alla giurisprudenza e alla prassi amministrativa che in questi mesi hanno parimenti affrontato temi attinenti all’emergenza sanitaria Covid 19, saranno oggetto di un costante aggiornamento, riportando le novità e segnalazioni che, sulla materia, pubblicheremo attraverso la newsletter quindicinale Wikilabour.

 

Decreto-legge 8 ottobre 2021, n. 139, in G.U. 8 ottobre 2021 n. 241
Disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali.

 

Legge 24 settembre 2021, n. 133, in G.U. 1° ottobre 2021 n. 235
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, recante misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti.

 

Decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, in G. U. 21 settembre 2021 n. 226
Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

 

Legge 16 settembre 2021, n. 126, in G.U. 18 settembre 2021 n. 224
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 105/2021, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche.

 

Decreto-legge 10 settembre 2021, n. 122
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale.

 

Decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111
Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti.

 

Legge 23 luglio 2021, n. 106
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (cd. decreto Sostegni-bis).

 

Decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche.

 

Decreto-legge 20 luglio 2021, n. 103
Misure urgenti per la tutela delle vie d’acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia, nonché disposizioni urgenti per la tutela del lavoro.

 

Decreto-legge 30 giugno 2021 n. 99
Misure urgenti in materia fiscale, di tutela del lavoro, dei consumatori e di sostegno alle imprese.

 

Legge n. 87 del 17 giugno 2021
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 (c.d. decreto riaperture).

 

Decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73
Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (c.d. decreto Sostegni bis).

 

Legge 21 maggio 2021, n. 69
Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2021 n. 41 (c.d. decreto “Sostegni”), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 21 maggio 2021.

 

Legge 6 maggio 2021, n. 61
Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, recante: “Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”.

 

Decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, in G.U. 22 aprile 2021 n. 96
Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali, nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

 

Decreto-legge 1° aprile 2021 n. 44, in G.U. del 1° aprile 2021 n. 79
Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. Il testo del Decreto e una scheda di approfondimento sull’’introduzione dell’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario.

 

Decreto-legge 22 marzo 2021 n. 41
Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19
Il cd. ”‘decreto “Sostegni”’ contiene ulteriori provvedimenti a sostegno dei settori più direttamente interessati dalle misure restrittive per la tutela della salute in connessione all’emergenza epidemiologica, adottate con il DPCM del 2 marzo 2021 ed il decreto-legge n. 30 del 13 marzo 2021.

 

Decreto legge 13 marzo 2021 n. 30
Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del Covid-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena
Il DL contiene anche misure che interessano il lavoro: per i lavoratori con figli di età inferiore a 16 anni in DAD o in quarantena è previsto il diritto al lavoro a casa e, in caso che questo non sia possibile, il diritto ad assentarsi dal lavoro fruendo di un’indennità pari al 50% della retribuzione se il minore ha meno di 14 anni oppure di astenersi dal lavoro senza retribuzione se il minore ha tra 14 e 16 anni. I lavoratori autonomi e quelli addetti alla sicurezza e ai servizi sanitari, se genitori di figli minori degli anni 14, possono scegliere la corresponsione di uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby sitting.

 

D.P.C.M. 2 marzo 2021
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge……
In particolare si segnala l’art. 6 su lavoro agile e misure di sicurezza nelle Pubbliche Amministrazioni.

 

Decreto Legislativo del 28 febbraio 2021 n. 36 (in GU n. 67 del 18/03/2021)
Attuazione dell’articolo 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo.

 

Legge 26 febbraio 2021, n. 21
Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020 n. 183, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi… (c.d. Milleproroghe)
Fra le modifiche apportate in sede di conversione, si segnala la proroga fino al 30 aprile 2021 delle disposizioni fra le quali segnaliamo: a) procedura semplificata per effettuare le comunicazioni di lavoro agile (smart working) e la possibilità, per i datori di lavoro privati, di far ricorso a tale modalità di svolgimento della prestazione lavorativa anche in assenza di accordo individuale; b) utilizzo delle mascherine chirurgiche reperibili come dispositivi di protezione individuale (DPI) per tutti i lavoratori e i volontari, sanitari e non; c) obbligo per i datori di lavoro pubblici e privati di garantire la sorveglianza sanitaria eccezionale dei cd. lavoratori “fragili”.

 

D.P.C.M. 14 gennaio 2021
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante….
In particolare cfr. art. 1 lett. nn) che proroga senza variazioni le misure dei precedenti DPCM.

 

Legge 18 dicembre 2020 n. 176, in G.U. 24 dicembre 2020 n. 319 (S.O. n. 43)
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137
La Legge n. 176/2020 (c. d. Ristori omnibus), in vigore dal 25 dicembre 2020, accorpa al proprio interno i Decreti “Ristori bis”, “Ristori ter” e “Ristori quater”, disponendone, contestualmente, l’abrogazione. Nella scheda che segue si analizzano sinteticamente le disposizioni di maggior interesse in materia di sostegno al lavoro, evidenziando sia le novità introdotte in sede di conversione che alcune delle misure confermate, per un maggior dettaglio delle quali si rinvia alla newsletter n. 18 del 4 novembre 2020.

 

D.P.C.M. del 3 dicembre 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante: «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante….
In particolare cfr. art. 1 lett. nn), che proroga senza variazioni le misure dei precedenti DPCM.

 

Decreto-legge 30 novembre 2020, n. 157
Ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
Il decreto-legge n. 157/2020 (cd. Decreto “Ristori quater”), contenente ulteriori misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Nella scheda che segue si analizzano sinteticamente le disposizioni di maggior interesse in materia di sostegno alle imprese, all’economia e al lavoro.

 

Legge 27 novembre 2020 n. 159
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125
Per ciò che concerne gli ambiti di interesse lavorativo si segnalano: a) proroga della sospensione dei pignoramenti dell’Agente della riscossione su stipendi e pensioni fino al 31 dicembre 2020; b) proroga della validità dei permessi di soggiorno; c) proroga fino al 31 gennaio 2021 (e comunque sino al termine dello stato di emergenza) della possibilità per i datori di lavoro privati di applicare la modalità di lavoro agile (smart working) in forma semplificata ad ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali previsti; d) proroga fino al 31 dicembre 2020 del diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile (smart working) riconosciuto in favore dei lavoratori dipendenti con disabilità grave o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità grave, dei lavoratori immunodepressi o dei loro familiari conviventi (art. 39, commi 1 e 2-bis del DL n. 18/2020).

 

Decreto-legge 9 novembre 2020 , n. 149
Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
Il provvedimento, approvato a pochi giorni di distanza dal decreto Ristori (D.L. n. 137/2020, vedi newsletter n. 18), modifica o integra molte delle disposizioni in esso contenute, in alcuni casi chiarendone (o estendendone) l’ambito di applicazione.

 

D.P.C.M. del 3 novembre 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge….
In particolare cfr art. 1 lett. nn) che proroga senza variazioni le misure dei precedenti DPCM.

 

Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, in G.U. n. 269 in pari data
Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19
Il decreto prevede contributi a fondo perduto per le varie categorie le cui attività sono state colpite dalle ultime misure pubbliche di limitazione delle attività sociali, commerciali e sportive fino a un massimo di 150.000 euro. Viene inoltre disposta una proroga del divieto di avviare procedure di licenziamento collettivo e di recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo fino al 31 gennaio 2021. Il decreto concede infine un ulteriore ampliamento della cassa integrazione guadagni emergenziale, che potrà essere prorogata per altre sei settimane.

 

Legge 13 ottobre 2020, n. 126
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia
Nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 13.10.2020, supplemento ordinario, è stata pubblicata la legge n. 126 del 13 ottobre 2020, di conversione del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (c.d. decreto Agosto), recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia. Di seguito si riporta un aggiornamento alla scheda pubblicata con la newsletter n. 15 del 21 settembre u.s. , riproponendo le sintesi delle disposizioni, di interesse per il mondo del lavoro, che sono state confermate in sede di conversione del decreto-legge ed evidenziando le novità e modifiche intervenute.

 

D.P.C.M. 13 ottobre 2020, in G.U. del 13 ottobre 2020 n. 253
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
Fra le principali disposizioni contenute nel nuovo DPCM si evidenziano: misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale; misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali; misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale; limitazioni agli spostamenti da e per l’estero; obblighi di dichiarazione in occasione dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero; obblighi di sottoporsi a test molecolare o antigenico a seguito di ingresso in Italia dall’estero; misure in materia di trasporto pubblico di linea; disposizioni per la disabilità.

 

Decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, su Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2020 n. 248
Misure urgenti connesse alla proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché per l’attuazione della direttiva UE 2020/739 del 3 giugno 2020
Pubblicato il decreto-legge che dispone la proroga fino al 31 gennaio 2021 dello stato di emergenza, in scadenza il 15 ottobre 2020, in ragione del persistere della situazione di emergenza sanitaria.

 

Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, S.O. n. 30 alla G.U. n. 203 del 14 agosto 2020
Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia
Con la pubblicazione in Gazzetta del decreto-legge n. 104/2020 (c.d. Decreto “Agosto”) divengono operative, a partire dal 15 agosto 2020, le nuove misure per il sostegno e il rilancio dell’economia del nostro Paese a fronte del perdurare dell’emergenza sanitaria in corso.

 

D.P.C.M. 14 luglio 2020, in G.U. 14 luglio 2020 n. 176
Ulteriori disposizioni attuative del DL n. 19/2020
Col decreto il Governo proroga al 31 luglio 2020 le misure di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19 previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nonché le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministero della Salute 30 giugno e 9 luglio 2020.

 

Decreto-legge 16 giugno 2020, n. 52, in G.U. 16 giugno 2020 n 151
Ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale, nonché proroga di termini in materia di reddito di emergenza e di emersione di rapporti di lavoro
Col decreto il Governo proroga al 31 luglio 2020 le misure di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19 previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nonché le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministero della Salute 30 giugno e 9 luglio 2020.

 

D.P.C.M. 11 giugno 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
In particolare cfr. art 1, lett. ll) su lavoro agile, fruizione di periodi di ferie e congedo ordinario, assunzione di protocolli di sicurezza anti contagio e svolgimento di operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

 

Legge 5 giugno 2020 n. 40, in G.U. 6 giugno 2020 n. 143
Conversione, con modificazioni, del decreto legge 8 aprile 2020 n. 23 (c.d. decreto Liquidità)
Di rilievo in sede di conversione e con riferimento al rischio di contagio da COVID-19, è l’introduzione dell’art. 29-bis il quale prevede che, ai fini di adempiere all’obbligo di adottare le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori (art. 2087 c.c.), i datori di lavoro sono tenuti ad applicare le prescrizioni contenute nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

 

Decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34, in G.U. 19 maggio 2020 n. 128
Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia nonché in materia di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 (c.d. decreto rilancio)
Dopo una tormentata elaborazione, il Governo ha finalmente emanato il corposo “decreto Rilancio”, composto di ben 266 articoli e numerosi allegati, riguardanti le materie sopra enunciate. Tra di esse è compresa la materia del sostegno al lavoro (Titolo III).

 

D.P.C.M. 17 maggio 2020
Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
In particolare cfr. art. 1, lett. ll) su lavoro agile e fruizione di periodi di ferie e congedo ordinario.

 

Ministero del Lavoro, decreto del 30 aprile 2020 n. 10
Indennità per i lavoratori dipendenti e autonomi non fruenti altre indennità in conseguenza dell’emergenza Covid-19
Col decreto viene riconosciuta un’indennità una tantum, non soggetta ad imposizione fiscale, pari a 600 euro per il mese di marzo 2020, a favore dei lavoratori che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività in conseguenza del coronavirus e che non siano coperti da altri interventi di sostegno al reddito. L’indennità spetta ai lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali e ai lavoratori intermittenti, nonché ai lavoratori autonomi non iscritti ad altre forme di previdenza e agli incaricati di vendite a domicilio.

 

D.P.C.M. 26 aprile 2020, in G.U. 17 aprile 2020 n, 108
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
Il decreto, relativo alle prime misure di gestione della c.d. fase 2 dell’emergenza epidemiologica, applicabili su tutto il territorio nazionale per il periodo dal 4 al 17 maggio, contiene prescrizioni relative ai comportamenti individuali leggermente meno invasive di quelle precedenti e apre, con le dovute cautele, alla ripresa dell’attività produttiva manifatturiera e all’attività edilizia. Per ciò che riguarda i rapporti di lavoro, l’art. 1, primo comma lett.gg) del decreto estende in maniera generalizzata anche al settore privato la possibilità di adottare la modalità del lavoro agile di cui agli artt. 18 e 23 della L. n. 81/2017, anche in assenza dell’accordo tra le parti e con obblighi informativi semplificati.

 

Legge n. 27 del 24 aprile 2020, S.O. n. 16 alla G.U. n. 110 del 29 aprile 2020
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi
Legge n. 27 del 24 aprile 2020, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 16 alla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 29 aprile 2020. “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi”.

 

D.P.C.M. 10 aprile 2020, in G.U. 11 aprile 2020 n. 97
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
Proroga sino al 3 maggio 2020 delle misure restrittive delle libertà personali, sociali, culturali, sportive e religiose, nonché la sospensione delle attività economiche industriali e commerciali. Il DPCM estende fino al 3 maggio 2020 compreso la validità di tutte le misure di ordine pubblico volte a contenere e contrastare il diffondersi del virus COVID-19, apportando qualche novità in ordine alle attività commerciali ed economiche che non sono più soggette alla sospensione obbligatoria.

 

Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 dell’8 aprile 2020, c. d. “Decreto Liquidità”
Il decreto-legge introduce misure in materia di accesso al credito, sostegno alla continuità delle aziende, sospensione di alcuni adempimenti fiscali, poteri speciali nei settori di rilevanza strategica (golden power) e di giustizia. Tra le disposizioni che più direttamente incidono sulla materia lavoristica meritano menzione: a) la proroga di sei mesi dei termini di adempimento dei concordati preventivi e degli accordi di ristrutturazione omologati aventi scadenza nel periodo tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021; b) l’estensione della possibilità, per i datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività in conseguenza dell’emergenza epidemiologica COVID-19, di richiedere l’indennità di cassa integrazione ordinaria e l’assegno ordinario nonché l’accesso alla cassa integrazione in deroga anche per i lavoratori assunti nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 17 marzo 2020; c) l’esenzione dall’imposta di bollo per le domande di cassa in deroga presentate alle Regioni e alle Province Autonome.

 

D.P.C.M. 1° aprile 2020, in G.U. del 2 aprile 2020 n. 88
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID – 19
Il DPCM dispone la proroga fino al 13 aprile 2020 di tutte le misure restrittive adottate per contenere il contagio epidemiologico da COVID-19 (ossia quelle contenute nei DPCM dell’8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché previste dalle ordinanze del Ministero della Salute del 20 e 28 marzo 2020), ancora efficaci alla data del 3 aprile 2020. È, inoltre, prevista la sospensione di tutti gli eventi e di tutte le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati, nonché delle sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non, all’interno degli impianti sportivi di qualsiasi tipo. Le disposizioni del DPCM 1° aprile 2020 hanno prodotto i loro effetti a partire dal 4 aprile 2020.

 

Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
Il Governo ha approvato ulteriori misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Il decreto delinea il nuovo perimetro delle misure che il Governo può adottare mediante DPCM e i limiti di intervento degli enti territoriali, nonché inasprisce le sanzioni previste nel caso di violazione delle limitazioni previste dal decreto stesso. Le future misure governative, applicabili a specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, potranno essere adottate per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili più volte ma comunque entro il 31 luglio 2020, data nella quale termina lo stato di emergenza.

 

Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 25 marzo 2020, in GU n. 80 del 26 marzo 2020
Il decreto modifica l’elenco delle attività produttive autorizzate a proseguire durante il periodo di emergenza Coronavirus, di cui all’all.1 del D.P.C.M. del 22 marzo scorso. Rispetto alle agenzie interinali, ai call center e agli altri servizi a supporto delle imprese, il Decreto precisa che la loro attività è ammessa solo in relazione alle attività per cui non opera la sospensione obbligatoria.

 

D.P.C.M. 22 marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
In particolare cfr. art. 1, lett. c) su lavoro agile.

 

Decreto legge 17 marzo 2020 n. 18
Misure di potenziamento del S.S.N. e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID.19”, in G.U. 17/03/2020 n. 70, edizione straordinaria

 

D.P.C.M. 11 marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
In particolare cfr. art. 6 su lavoro agile nelle Pubbliche Amministrazioni.

 

D.P.C.M. 8 marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
In particolare cfr. art. 1, lett. e (raccomandazione di fruire di congedi ordinari e ferie), lett. p (sospendeva “i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico), art. 2 lett. r (lavoro agile).

 

D.P.C.M. 4 marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
In particolare cfr. art. 1, lett. n) su lavoro agile.

 

Decreto Legge 2 marzo 2020 n. 9, in Gazzetta Ufficiale n. 53 del 2 marzo 2020
Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
Fra i provvedimenti aventi impatto sul lavoro, si segnala la sospensione, esclusivamente nei Comuni individuati nell’allegato 1 del DPCM 1° marzo 2020 (c.d. “zona rossa”), dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria INAIL in scadenza nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 ed il 30 aprile 2020.

 

D.P.C.M. 1° marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
In particolare cfr. art. 2 (sospensione dei congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale) e art. 4 (lavoro agile).

 

D.P.C.M. 25 febbraio 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
In particolare cfr. art. 2 su lavoro agile.

 

D.P.C.M. 23 febbraio 2020
Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
In particolare cfr. art. 3 su lavoro agile.